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Strategia del silenzio

    Cercherò di essere più sintetica possibile.
    Conosciuto uomo più grande di me, con figlia ( con relativi problemi) , tramite una conoscenza in comune. Differenza di età, 23 anni. Molto dolce, ma per via della distanza ( più di tre ore e mezzo), più lavoro e relativi problemi famigliari ( suoi), tutto molto platonico. Dopo mesi, ho cominciato a chiedere di vedersi di più e lui, trovava solo scuse. Però non negava, di volermi anzi. Non voleva sentir parlare dei miei ex, ribadiva il suo concetto di non amicizia tra uomo e donna, mi diceva che flirtavo con tutti. Non in maniera aggressiva, è sempre stato presente e dolce h24. ( online intendo). Ci siamo visti, abbiamo fatto l’ amore, tutto procedeva. Finché poi non ho cominciato ad accusare la distanza, le sue continue scuse e ho cominciato a dirglielo. Anzi inizialmente, fui io a voler chiudere la conoscenza, ma lui mi deve cambiare idea. Sintetizzo ancor di più. Vado a casa di un mio amico, glielo dico, lui per giorni non mi risponde come sempre, schivo finché dopo mia insistenza non mi dice chiaramente, che se vado a dormire a casa di altri, non potevo fare la fidanzata con lui. Ci rimango male, gli scrivo ma non faccio in tempo perché mi blocca OVUNQUE. Sono passati due mesi e non mi ha mai dato, alcuna spiegazione in più. Ho provato a contattarlo con altri uomini e mi ha risposto che non sapevo cosa fosse l’ amore, (al mio ti amo) e di non azzardarmi ad andare lì. Ci sono andata. Mi ha risposto di togliermi dai bip e chiesto, cosa volessi da lui. ( rinfacciandomi la sua situazione famigliare). Era in casa, sapeva che ero lì per lui, con l’ albergo sotto casa sua e non mi ha nemmeno chiamata. Mi sto domandando, ma davvero ho sbagliato io a dormire a casa di un’ uomo? Perché come donna, ho cominciato a farmi mille pensieri e domande, lui visualizza e non risponde ( ho fatto un’ altro numero). Che cosa ho sbagliato io? Dormire, vuol dire per forza quello? In realtà, quella ennesima sera, mi sentivo sola e avrei voluto vederlo, ma lui aveva trovato l’ ennesima scusa. Nb. Di carattere è così a detta dei suoi amici, ancora prima di me, trovava scuse per non uscire di casa. Come si può, decidere di non provare a chiarire nemmeno? Se mi avesse chiamato e dato una possibilità per “ difendermi” , mi sarei sentita meglio. Invece mi ha dato solo questo m. SILENZIO totale. Grazie

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