Senso di avvilimento e ansia

    Salve gentilissimi, come vedete mi trovo a scrivere il mio secondo o terzo consulto. Forse non è la categoria di disturbi corretta ma ritengo opportuno inserire qui la mia richiesta. Sono un ragazzo di 17 anni. Avevo già scritto per problemi di DOC e ipocondria. Lo scorso settembre ho iniziato per questo degli incontri con uno psicologo. Adesso sto molto meglio riguardo l’ipocondria e le somatizzazioni. Il fatto però è che adesso, da qualche giorno, ho iniziato ad avvertire una sensazione di tristezza generalizzata e di lieve e indefinito malessere e ciò si era già verificato mesi fa. Sono una persona molto sensibile e ho bisogno di qualcuno che mi comprenda a fondo, cosa che gli amici che frequento non sono in grado di fare. Durante la giornata fatico molto a stare a casa da solo se non ho niente da fare, inizio ad entrare in ansia e mi assale la paura di non riuscire ad essere felice. Fin da piccolo mi sono sempre posto numerose domande esistenziali e mi capita di pensare spesso alla morte e al senso di tutto, a volte in maniera positiva, altre no. A questi periodi ne alterno altri in cui bene o male sono sereno. In particolare sento a volte come un senso di malessere generalizzato e una specie di peso interiore, tipo ansia. Mi capita poi, cosa molto fastidiosa, di appassionarmi ad un argomento e poi dopo un po’di punto in bianco questa cosa cessa di interessarmi e cambio totalmente versante. Altra cosa importante è questa: a volte quando sto per iniziare una attività sono entusiasta, per es andare ad una festa, poi però mi capita di pensare a quando sarà già finita e mi deprimo anche se molte volte riesco comunque a divertirmi. Vorrei vivere in maniera più semplice come i miei coetanei ma non mi è facile. Per il resto niente problemi dormo bene e la mia alimentazione è sana e regolare. Vi prego però di aiutarmi in quanto ho il FORTE timore che queste mie sensazioni siano legate alla depressione e ho paura di entrare nel vortice di questa patologia terribile, vi prego voi che ne pensate? E’ depressione o è solo questione di ansia e carattere sensibile? Il mio psicologo dice che nel complesso la situazione non è poi così male. Secondo voi a cosa sono dovute queste sensazioni? Vi ringrazio davvero di cuore per la risposta.

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    Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

    Buongiorno Niccolò

    siamo contenti di apprendere del suo interesse per il nostro servizio.

    Mi fa piacere sapere anche se sia riuscito ad avviare una consultazione con lo psicologo.

    Mi interrogo anche se questo suo cercare risposte anche per esempio rivolgendosi in più occasioni a servizi come il nostro, non possa essere inteso come un sintomo, forse del fatto che dopotutto non si sente così ‘compreso a fondo’ dal suo terapeuta attuale o forse del suo disagio / disturbo ossessivo ansioso di cui riporta di soffrire da tempo.

    Nel primo caso sarebbe utile chiedersi cosa non vada all’interno della relazione e parlarne proprio con il suo psicologo. Nel secondo caso bisognerebbe comunque parlarne con lui per capire assieme intento se si tratta di un momento di transizione o di qualche cosa d’altro. Spesso l’ansia e i sintomi ossessivi tendono a modificarsi nel tempo specialmente in corso di trattamenti psicologici.

    Cordiali saluti

    Federico Baranzini

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