Problemi con la famiglia di lui

    Annadaicapellirossi

    Salve volevo avere un vostro parere sulla mia situazione con il mio compagno…conviviamo da circa 1 anno e abbiamo un bambino di 2 anni…premetto che io già dall’inizio avevo capito che tipo di persone erano le sue sorelle e la mamma del mio lui sono persone invadenti che vogliono controllare il mio lui sia le sorelle che la mamma lo chiamano sempre per sapere che fa dove sta e se va thttp bene questo 3 4 volte al giorno da quando conviviamo…

    Da quando è nato nostro figlio, loro all’inizio volevano venire sempre a casa nostra ma io ho subito messo dei paletti. Capendo la mia posizione appena il mio compagno non andava a lavoro ne approfittavano per venire a casa nostra o volevano che andassi a casa loro per fargli vedere il nipote ma io quando ho un po’ di tempo libero con il mio compagno ne voglio approfittare per stare con lui e per fare alcuni servizi mentre lui fa di tutto per trovare un buco per andare a trovarli ma sinceramente a me le cose imposte e le abitudini non piacciono, non mi sta per niente bene che, per esempio, 1 volta a settimana debba andarli a trovare nonostante non sia possibile devo stravolgere i miei piani per andare da loro…o che sua madre deve controllare la sua vita chiamandolo più volte al giorno per sapere cosa fa…e che lui quando succede qualcosa fa sempre di tutto per difendere la mamma io adesso sono la sua compagna e la mamma di suo figlio penso sia normale che quando è giusto debba stare dalla parte della sua famiglia che adesso siamo noi…non so proprio come farglielo capire…vorrei avere un vostro parere sulla mia situazione, vi ringrazio in anticipo

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    Gentile Annadaicapelli rossi, a volte non è semplice far mantenere le “giuste distanze” tra la nuova famiglia e la famiglia di origine, credo che la sua sia sulla carta una richiesta semplice e tutto sommato legittima, ma c’è da dire che in alcune situazioni sopratutto all’inizio della costruzione di una “nuova”famiglia non sia sempre così immediato questo processo.

    Talvolta ci vuole un attimo di tempo per mettere, sopratutto da chi fa più fatica, quelli che lei ha chiamato “paletti” in quanto magari si sta, con tempi diversi, avvicinando a questa nuova condizione.

    La cosa che posso dirle è di non entrare in competizione con la parte “femminile” della famiglia di origine del suo compagno in quanto, nella maggior parte dei casi si incanalerebbe in una situazione non facile da gestire e dove in molte situazioni la compagna non ne esce ” vincitrice” e si rischierebbe qualche incranatura nel rapporto di coppia.

    Credo che debba sopratutto fare squadra con il suo compagno e con molta calma spiegare quali sono le motivazioni che la mettono a disagio in alcuni momenti e come potete fare insieme per trovare le giuste distanze e magari le giuste regole per cercare di arginare alcuni atteggiamenti rispetto ad eventuali invasioni esterne.

    Il vostro tempo come nuova famiglia è prezioso ed ogni tanto merita dei momenti di intimità sia a livello familiare che di coppia e di creare dei nuovi equilibri che, sopratutto con l’arrivo di un bambino, vanno rivisti e rimodulati, ma insieme e condivendo quello che pensate e sentite in questo momento.

    E mi raccomando “fate squadra”.

    Ci tenga aggiornati.

    Un caro saluto, Dott.ssa Emanuela Venanzoni.

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