Paura di non realizzare un futuro di coppia

    Salve, vorrei porre una domanda poichè ultimamente non so più come comportarmi con il mio fidanzato ne tanto meno interpretare le sue risposte.
    Inanzitutto mi presento, mi chiamo Valeria ho 25 anni e da 6 anni sono fidanzata con un ragazzo di 24. Da un po di tempo a questa parte, è nata in me la volontà o per lo meno il desiderio di iniziare una convivenza, un pò per necessità di “staccarmi” dalla mia famiglia per bisogno di spazi personali, e anche perchè sono assolutamente sicura di voler compiere un passo così importante. Ho provato molto spesso ad accenarne al mio ragazzo, il quale molte volte aveva espresso anche lui lo stesso desiderio, ma quanto ho fatto pressione affinchè cominciassimo a cercare un posto lui si è tirato indietro e io mi sono quasi sentita messa da parte. A volte credo che lui non mi ami nel modo che vorrei e ne tanto meno voglia realizzare un futuro assieme. Abbiamo entrambe un lavoro, io guadagno una cifra modesta mentre lui gudagna abbastanza, a parere mio le finanze non sono un problema mentre lui dice che non possiamo compiere un passo del genere senza prima risparmiare. Molto spesso quando chiaccheriamo del nostro futuro lui dice che un domani ci vede assieme in un posto nostro, ma solo a livello di idea, così come quando parla di matrimonio lui mi elenca tutte caratteristiche di come dovrebbe essere sua moglie e io mi sento a disagio, comprendendo di non rientrare assolutamente in quei canoni a partire dall’aspetto fisico. Sto male moralmente, e questo malessere è peggiorato quando ho partecipato al matrimonio di suo fratello, non sono gelosa sia chiaro, ma vedere loro mi ha fatto capire che forse noi non siamo fatti per stare assieme.L’amore che ho visto in loro mi ha fatto sentire un vuoto, una mancanza che nel mio rapporto di coppia forse vi è sempre stata. Abbiamo interessi diversi, modi di ragionare diversi e anche sogni diversi. Lui ripete sempre che vuole godersi la vita, che è troppo giovane per qualsiasi decisione che implichi passi importanti. Ho provato a lasciarlo, a non cercarlo per riflettere su quello che veramente volevo dalla nostra relazione e lui per tutta risposta si è presentato dai miei genitori in cerca di me ribadendo loro quanto mi ami, che vuole stare con me e che ha le idee chiare su di noi..ma dalle sue parole è stato chiaro che lui vuole un cambiamento da me, che io cambi mentalemnte, e che solo allora sarà pronto. io lo amo, ma comincio a domandarmi per quanto posso ancora aspettare una sua decisione o se forse dovrei voltare pagina e soprattutto se sono disposta a vivere una relazione con una persona che vuole che io cambi la persona che sono per rientrare nei suoi standard.

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    Gentile OnlyVale buonasera,
    leggendo la domanda che ci ha rivolto mi veniva in mente che sopratutto nell’ambito di una relazione affettiva non esistono molte volte delle risposte oggettive da poter dare, ma forse alcune considerazioni da fare insieme.

    E’una relazione da quello che scrive consolidata e che ha delle fondamenta affettive e profonde, ma è anche nata e cresciuta comunque in un momento di maturazione sia affettivo che psicologico che potrebbe essere stato nel tempo diverso per ognuno di voi, non è infrequente infatti che a volte all’interno della coppia uno dei due possa avere un desiderio molto più spiccato di una costruzione, di un “arrivo” ad una meta, mentre l’altro fa ancora fatica a prenderne davvero consapevolezza, magari con atti pratici e slanci di iniziativa.

    Credo che la cosa importante sia non farsi prendere subito da ansie e paure che potrebbero soltanto, se portate troppo all’estremo, magari nel chiedere continuamente quando si farà questa cosa in che tempi ecc, potrebbero a lungo andare creare comunque disagio alla coppia.

    La decisione di un’eventuale convivenza e/o matrimonio fanno parte di un percorso di coppia fatto a volte di attese e di mediazioni nel tempo, significa comunque modificare le proprie abitudini, i propri vissuti quotidiani e non sempre in alcuni momenti della vita si è da subito allineati nella scelta, questo però non significa che ciò non possa succedere, talvolta è solo questione di attendere che entrambi i menbri della coppia siano in armonia.

    Magari concedetevi un altro pò di tempo, ma nel frattempo si inizi anche lei a chiedere quali siano davvero i suoi bisogni e se nel tempo possano davvero coincidere con quelli del suo compagno, come dicevo prima la relazione è fatta di mediazione anche nello smussare determinati atteggiamenti e quindi sarebbe comunque impensabile che tutto ciò debba avvenire soltanto dalla sua parte.

    Mi colpisce però l’aspetto dell’inadeguatezza e di questa sensazione di vuoto che ha provato nel vedere un’altra coppia, sono sensazioni e vissuti importanti che credo la possano nel tempo far riflettere se tutto questo rappresenta davvero tutto ciò che desidera per lei e per il suo futuro, sentirsi come una donna inadeguata a volte non è un buon punto di partenza in una coppia perchè il rischio è che questo possa andare a toccare su altri aspetti della sua vita.

    Per questo prima di ogni altra decisione, si prenda un pò di tempo per lei e per identificare meglio cosa vuole e cosa sente in questa relazione e forse anche per lavorare un pò su questa sensazione che è lei che non va bene, magari anche attraverso un piccolo percorso per centrarsi un pò di più su quello che desidera davvero per sè stessa.

    Un caro saluto,

    Dott.ssa Emanuela Venanzoni.

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