Non so se proseguire l’università

    Buonasera a tutti.
    Mi appello al vostro forum perché sto passando veramente un brutto momento. In tutta onestà un po mi spaventa il dover postare le mie ansie e paure in rete, ma tenterò di essere il più onesta e chiara possibile.
    Sono una studentessa di 21 anni iscritta ad una professione sanitaria. Premetto, lo trovo un lavoro bellissimo e pure appagante sotto tutti i punti di vista: la nostra vita accademica è molto ma molto impegnativa in quanto dobbiamo conciliare studio con un importante numero di ore di tirocinio, quindi abbiamo sempre pochissimo tempo libero! Ma il problema non è questo: procediamo con ordine.
    Due anni fa mi diplomai al liceo classico con l’estrema convinzione di volermi ad iscrivere a medicina, ma purtroppo le cose non andarono per il verso giusto e il mio tentativo fallì miseramente. Presa da mille dubbi, rabbia ed incertezze decisi (erroneamente) di iscrivermi ad una facoltà completamente opposta: economia! Non so il cervello cosa mia abbia suggerito in quel determinato momento della mia vita, ma iniziai questa nuova avventura e diedi i primi esami anche con discreti risultati. Ma dentro di me il malessere cresceva. Non potendo ignorare ciò ad aprile riprovai per sfizio ‘sto maledetto test di medicina, e per la seconda volta fu un buco nell’acqua. Questo secondo fallimento non fu nemmeno cosi sentito anche perché ero molto presa e preoccupata per gli esami dell’università in cui ero iscritta, quindi non diedi particolar peso a questo risultato. Ma giunti ad agosto la situazione divenne praticamente insostenibile, al che decisi di cambiare totalmente: o una professione sanitaria o ingegneria medica. Provai entrambi e fortunatamente questi andarono. Fu una scelta difficile ma alla fine optai per il primo per diverse ragioni: quali l’ambiente ospedaliero, la vicinanza a casa (con ingegneria avrei dovuto trasferirmi e gravare non poco sulle spalle della mia famiglia) e anche la difficoltà generale del corso di laurea (mi fu detto che ingegneria era troppo difficile per me).

    Ed eccoci a settembre 2015 non con poca fatica: ho dato tutti gli esami con ottimi voti, tranne uno che durante l’anno mi ha dato un po’ di difficoltà. Sembrerebbe tutto nella norma, se non fosse che sto vivendo malissimo. Dentro di me c’è un qualcosa, che mi impedisce di essere serena: ho spesso mal di pancia, mangio molto sregolato, sono sempre triste e arrabbiata, faccio molta fatica a sorridere ed essere positiva. Studiare ogni giorno che passa diventa sempre peggio, non ho più motivazione alcuna a prendere bei voti o passare gli esami. Vivo in uno stato di apatia giorno e notte e la cosa è aggravata dal fatto che devo tenermi tutto dentro perché le persone che mi circondano non sono disposte a parlare con me e ascoltarmi. Vivo con un senso di fallimento enorme che mi impedisce di guardarmi allo specchio ed essere contenta o fiera di me: ho persino riprovato il test per una terza volta ma dubito fortemente di aver ottenuto un buon punteggio! Vedo un futuro che è peggio del nero, e la prospettiva di poter esercitare unicamente la professione per la quale sto studiando per il resto della mia vita mi spaventa in una maniera enorme, per quanto (ci tengo a sottolinearlo) rispetti e ammiri questo lavoro! Dentro di me ho sempre sognato di diventare una donna indipendente e in carriera… e invece se guardo avanti non vedo nulla di tutto ciò. Mi sento demotivata, sfinita e avvilita e il solo pensiero di tornare in reparto o rivedere i miei colleghi mi mette un’angoscia tremenda. Non so assolutamente cosa fare, sono completamente bloccata e a seguito di questo ulteriore test sono oramai due settimane che preferisco stare in casa da sola senza essere disturbata. Ho anche pensato di rimollare tutto e andare ad ingegneria, ma non non ne sarei nemmeno capace di stare dietro ad un corso simile, e dopo due anni di continui fallimenti ho perso di credibilità sia verso gli altri che verso di me. Non ho più fiducia in me stessa, e ho molta, moltissima paura per il futuro. Come potrei fare per ritrovare un po’ di serenità o perlomeno scacciare questo senso di fallimento estremo che mi perseguita?

    Scusate il mio monologo ma è stato difficile mettere in una maniera ordinata tutti questi pensieri!
    Buona serata ancora e grazie per l’attenzione

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    Gentile utente,
    Mi spiace per il tempo che ha dovuto aspettare per ottenere una nostra risposta….
    Spero che le cose siano cambiate….
    Se cosî non fosse le suggerisco, vista la molta confusione, il senso di fallimento e l’apatia che sta sperimentando, di recarsi a parlare con un collega, dove potrá essere sostenuta e ascoltata (visto che le persone che ha intorno sembrano, a quanto dice, non saperlo fare)….
    La scelta di un lavoro non è cosa facile e qualsiasi facoltâ ha le sue difficoltá… Da padrone in questo caso fa la convinzione di voler raggiungere quell’obiettivo… Mi auguro che lei possa trovare la sua strada!
    Dott.ssa Federica Serafini

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