L’ho lasciata e me ne sono pentito.

    Salve,
    molto brevemente sono stato un anno con la mia prima ragazza; all’inizio ero molto innamorato mentre lei non era convinta (per averla non so quanto ho lottato ma cerco di risparmiare i dettagli), mentre con il passare del tempo la situazione andava sempre più trasformandosi, fino ad arrivare agli ultimi mesi in cui lei era completamente innamorata mentre io mi ero stufato, non provavo più niente, pensavo solo a me stesso. Non capisco il motivo, una come lei la aspettavo da una vita, non potevo chiedere di meglio, eppure il sentimento che provavo per lei andava sempre più svanendo. Ci tenevo moltissimo a lei quindi ho provato a mandare avanti la relazione lo stesso, ma la situazione diventò insostenibile anche perché lei stava veramente male, sapeva che io non provavo più niente… Così alla fine la lasciai. Io stavo benissimo, lei completamente distrutta, si fidanzò col primo che le piaceva che trovò, provò a farmi ingelosire baciandolo di proposito davanti a me, poi anche se era fidanzata continuava ad andarmi dietro (rifinimmo a letto insieme varie volte nonostante stesse con quell’altro)… Insomma tutti comportamenti a dir poco infantili che mi hanno confermato ciò che pensavo di lei prima di conoscerla (poi standoci insieme mi sono ricreduto visto che con me si è comportata sempre da persona abbastanza matura). La situazione è andata avanti per 3-4 mesi, poi magicamente si è affezionata al suo ragazzo (pluricornificato) e si è distaccata da me, allora lì ho iniziato a ripensarci sempre di più, per qualche mese, fino a pentirmi completamente della cazzata fatta. Ci riprovai in tutti i modi con lei, stava per cedere ma niente era troppo tardi, ormai si era affezionata al suo ragazzo e poi aveva paura di tornare con me, paura che potesse finire come la prima volta, paura che avevo anche io pure se in quel momento non so cosa avrei fatto per tornare con lei. Così troncai tutti i rapporti con lei (lei ci rimase molto male, sono stato importante per lei e voleva mantenere un rapporto di amicizia, io no perché ci stavo malissimo) ed iniziò uno dei peggior periodi della mia vita, che dura da 7 mesi e dura tutt’ora.

    So perfettamente che ci siamo comportati entrambi in modo immaturo, e so che ora direte “eh facile pentirsi ora che l’hai persa” e forse avete anche ragione, ma tornando al titolo del thread come superare questa situazione? Non chiedo di dimenticarla, perché non me la dimenticherò per tutta la vita (anche perché è stata sempre la prima, le prime esperienze ecc.) ma come andare avanti?

    Come passare quel periodo in cui ci pensi 24h/24, ti fai mille domande, pensi a lei a letto con un altro, pensi a tutti i momenti stupendi passati insieme, guardi i ricordi con immensa nostalgia e non come un qualcosa di positivo che ti ha fatto crescere ma che comunque appartiene al passato. Ho fatto di tutto in questo periodo (studio, amici, serate, attività fisica) e mi ha aiutato in parte, ma questi secondo me sono tutti palliativi per deviare il problema, problema che a mio parere non si risolverà con il tempo. Tutti dicono che il tempo guarisce tutto, secondo me no. Secondo me è un’altra persona che riempie il vuoto lasciato dalla precedente a farti andare avanti, se no potrebbe durare all’infinito questo malessere. Mi sono sentito con qualcun’altra che mi piaceva fisicamente, ma niente alla prima o seconda uscita ho chiuso tutto, magari non erano quelle giuste o magari sono io che non riesco ad accettare il fatto di stare con un’altra persona, non mi ci vedo proprio… Ma a questo punto è l’unico modo per andare avanti. Ditemi la vostra.
    PS ho 22 anni appena compiuti.

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