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Capire chi sono

    Salve, sono una ragazza di 24 anni e da ormai 6 anni sono in terapia per disturbi di tipo depressivo. Non voglio dilungarmi troppo sulla mia storia perché sarebbe troppo complicato farlo qui. Volevo solo chiedere un parere in merito a un dubbio che tante volte mi ha assillato.
    Sono sempre stata una persona versatile, mi è sempre piaciuto un po’ tutto a scuola e ho sempre svolto le più svariate attività riuscendo in tutto (anche se non so fino a che punto io lo abbia fatto per dovere, imponendomi le cose che facevo, o per piacere e perché lo volevo veramente). Ora sono all’università e ho scelto medicina, ma sono un po’ indietro perché ho avuto un po’ di dispiaceri che mi hanno più volte bloccato in questo stato depressivo.

    La cosa che più mi tormenta però e che emerge soprattutto in questi momenti, è che io tendo a bloccarmi negli studi ma nella vita in generale ogni qual volta perdo un contesto sociale in cui muovermi, ogni qual volta mi sento sola perché per un motivo o per un altro perdo tutte le mie amicizie e non riesco a farmene di nuove.

    E in questi momenti, oltre a bloccarmi emerge anche un vortice di dubbi su me stessa che peggiora soltanto la situazione paralizzandomi ancora di più. Non riesco più a far nulla e non so più cosa voglio, perdo il mio equilibrio tra quella miriade di attività che svolgo quando sto bene e mi chiedo che cosa mi piace veramente e che riuscirei a fare anche se non avessi più amici o stimoli esterni. E mi perdo in una miriade di possibilità di vita che mi piacerebbe intraprendere, ma che ovviamente non posso perché non si può fare tutto.

    Emerge poi più di ogni altra cosa il desiderio di recitare, di fare l’attrice e vedermi sui grandi schermi, come quasi per dire al mondo che anche io esisto e che devono vedermi. Questo desiderio di fare l’attrice in realtà ce l’ho sempre avuto fin da piccola e l’ho sempre represso per vari motivi (soprattutto perché avevo vergogna a manifestare un desiderio come questo ai miei genitori con i quali non ho proprio un rapporto idilliaco). Ora però, avendo sempre represso questa parte di me ho quasi paura a farla venir fuori perché devasterebbe la vita che tanto faticosamente ho creato, ma più di tutto mi chiedo se questo desiderio non sia in fin dei conti solo un desiderio di essere vista dagli altri, che emerge di più nei momenti di profonda solitudine, o se è una reale aspirazione che invece mi permetterebbe di non bloccarmi neanche quando perdo i contatti con il mondo esterno.
    Voi cosa ne pensate?

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