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Ansia da studio

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    Salve a tutti,
    sono nuova in questo forum. Avevo bisogno di parlare con qualcuno che non mi conoscesse bene e che potesse in qualche modo aiutarmi. Sono una studentessa universitaria di 23 anni, al primo anno fuori corso (il che mi provoca un’ansia enorme). Devo dire che la mia carriera universitaria è piuttosto brillante ma, mentre al primo anno riuscii a dare tutti gli esami senza difficoltà, dal secondo anno, nonostante i voti alti, ho problemi a concentrarmi. Ogni volta che prendo un libro in mano mi viene un grande senso di rifiuto. Cerco in ogni modo di trovare qualche impegno per rimandare lo studio, e quando inizio a studiare sono distratta, per niente concentrata e soprattutto dominata da un’ansia perenne. Al secondo e al terzo anno ho dato pochissimi esami, tant’è che ora mi ritrovo fuori corso con ancora 10 esami da fare.

    A causa di questa situazione, non sono mai rilassata, sono nervosa, ansiosa. Quando la notte vado a dormire, sento sempre un peso che mi comprime, poi mi addormento e quando dormo è l’unico momento in cui sto bene. La mattina mi sveglio con lo stesso peso e con un senso di angoscia. Sto studiando da un mese una materia a me molto ostile, mi sono impegnata molto come al solito, ma arrivata a tre giorni prima dell’esame mi sono resa conto di non potercela fare: mi mancava ancora un bel po’ di materiale da studiare e in tre giorni non ce l’avrei mai fatta. Mi è venuta, così, una grande crisi. Ho pianto, mi mancava il respiro, sono stata malissimo perché mi sono sentita ancora una volta una fallita, una nullità, dato che in un’intera sessione non sono riuscita a dare nemmeno un esame (non è la prima volta che mi capita).

    Adesso mi trovo in questa situazione in cui mi sento oppressa dal peso degli esami che mi mancano, ho paura di non farcela, ma allo stesso tempo non voglio assolutamente abbandonare, perché la laurea è l’unica cosa che voglio al momento. Vedo anche la gente che alla mia stessa età si laurea (in facoltà diverse, perché nella mia siamo quasi tutti nella stessa situazione), e mi sento male. In più mi sento in colpa perché a causa di questa mia crisi, i miei genitori devono pagare altre tasse e mi dico “muoviti con gli esami”, ma non riesco proprio a mettere in atto questo pensiero. Anzi, più penso di fare in fretta e più non riesco a fare niente. Sono anche perfezionista, se non studio tutto e non sono veramente preparata, non vado a “tentare” gli esami. La facoltà presenta un po’ di difficoltà e si aggiunge il fatto che la mia università è parecchio disorganizzata e abbiamo pochissime sessioni d’esame. Ma non voglio abbandonare, anche perché, nonostante alcuni esami difficili e che non mi piacciono, per il resto è la strada che voglio intraprendere. Quindi, non credo di aver sbagliato scelta.

    Ora sto così, mi sento una fallita e penso che nulla sia superabile, che non ce la farò mai e vorrei con tutto il mio cuore finire tutti gli esami entro quest’anno e non uscire un altro anno fuori corso. Non potrei mai sopportarlo. Intanto, però, quest’ansia insostenibile non mi permette di concentrarmi e di farmi stare serena. Proprio non ci riesco a non pensare a nulla. Vorrei tanto capire cosa mi stia succedendo e come posso fare per stare più tranquilla. Scusate per il lunghissimo sfogo, ne avevo bisogno. Spero possiate aiutarmi. Grazie, A.

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