Gent.ma Dr.ssa
Ringrazio molto per la risposta data con particolare sensibilità che ho molto apprezzato.
Questo tradimento mi porta ad avere reazioni molto intense, un conflitto interiore che mi impedisce di avere quella lucidità per capire il giusto atteggiamento mentale da avere per affrontarlo nel modo migliore e soprattutto per non fare errori che potrebbero complicare la situazione e in futuro pentirsi per scelte affrettate e magari sbagliate.
Il fatto stesso che nonostante sia stata sempre una moglie molto presente in famiglia e credo di aver dato tutto alla mia famiglia, sia stata io a scoprire il tradimento e non lui a confessare è indubbiamente uno dei motivi principali per cui non è facile credere alla buona fede di mio marito!
Il tradimento subito mi fa porre molte domande e tra le tanti “Perché ha scelto me? Perché non ha scelto lei, che per lo più era una donna pare innamorata, con mille attenzioni e libera?”
Se è vero quello che mi ha raccontato mio marito, che raccontava tante bugie, per lusingarla e per ottenere solo sesso, mi chiedo come sia possibile arrivare a tanto? Perché giocare con i sentimenti? E fino a quando avrebbe potuto sostenere una situazione del genere?
Certamente la sua amante si sarà sentita importante per essere scelta da un uomo sposato che la gratificava… mi chiedo però quale potrebbe essere stato il fine di questa donna, accontentarsi solo di briciole di affetto, amore, sesso? .. Alla fine anche lei era tradita dal momento che mio marito aveva anche rapporti con me!!!
Quello che alla fine mi fa più male e che vorrei capire è di aver scoperto accanto a me un marito diverso da quello che avrei immaginato, un marito che ritengo avere anche ora dei buoni principi, essere sensibile e che però ora non riesco a giustificarlo, non riesco a darmi una spiegazione di come possa essere arrivato a tanto!
Ringrazio,
Jenny