Ciao cara Alessandra. Mi ritrovo in parte nelle tue parole in quanto anche io, dopo altri lavori, ora ne svolgo uno dove sin dall’inizio lui si è posto nei miei confronti in maniera burbera e scostante. Con la scusa del “devi imparare” mi sono fatta più di un mese gratis. Poi però mi sono opposta a continuare ad andare gratis a vedere l’altra impiegata al di fuori dei miei orari. Mi sono opposta a lavargli i bagni, dal momento che non sono assunta come donna delle pulizie. Ogni mia domanda sul lavoro fatta a lui “ah non lo so”, oppure risposte brevi e saccenti. Risultato? Ho studiato molto da sola, conosco molte cose e non ha motivo di lamentela. Eppure lo trova comunque, dicendomi cose anche se le ho già fatte, pur di dirle. Finché un giorno abbiamo litigato, ed io gli ho chiesto “maggiore collaborazione”, e lui mi ha urlato (per tutto il tempo) che lui lì può fare quello che vuole e che non gliene “frega niente” di quello che dico e che “mi vede svogliata” perché “sono lenta” (sarebbe vero se il lavoro rallentasse per causa mia, ma non accade. Quindi perché lo dice? Glielo domandai e non seppe rispondermi) e perché “non sono più andata a vedere l’altra ragazza” (al che risposi che non posso andare sempre gratis, potrei anche svolgere un altro lavoro in quegli orari).
Risultato?
Lavoro ancora lì, lui è un po’ più calmo ma sempre nervosetto, credo continui a pensarla sempre allo stesso modo su di me e secondo lui l’altra ragazza è perfetta per lui. Io no. Tieni presente che il nostro è un lavoro manuale, lavoriamo a quattro mani, quindi per lui l’altra si coordina meglio con lui. Io ho visto l’altra, è brava nel coordinarsi con lui, ma anche io lo sono sinceramente, se poi lui preferisce lei perché fa dei movimenti che gli piacciono di più questo non vuol dire che io sono “peggio”.
E’ come in una coppia: se io sto male col mio compagno, non vuol dire che lui sia “sbagliato”. Magari è perfetto per un’altra, ma non con me.
Idem io e lui. Magari un altro datore preferirebbe i miei movimenti a quelli dell’altra ragazza!
E sai un’altra cosa: l’altra non risponde mai, e quando la seguivo ho notato che è meno precisa con certe sostante e raffazzona un pò gli oggetti e non conosce “il cuore” delle sostante ed oggetti usati, i perché. Io in questo sono più precisa, ma a lui va bene una che non lo disturbi, che non faccia domande, che supplisca alle sue mancanze (per esempio, se lui si dimentica di segnare qualcosa in agenda – agenda che a me impedisce di compilare o consultare- pretende che io mi ricordi a memoria un lavoro fatto, e siccome non lo ricordo dice che è meglio l’altra) e che si muova bene (secondo i suoi canoni), il resto non conta.
Non mi sa apprezzare.

Non ti fare mettere i piedi in testa!