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Gentile Luca,
Sicuramente questo non è il luogo consono per fare diagnosi, ma di certo dal tuo scritto appare chiara la tua frustrazione e quanto tu ti senta vittima e carcerato di questa tua condizione.
Ti consiglio di andare da un professionista, magari mediante l’accesso alla asl, e di provare con lui a dare delle risposte alle domande che ti poni quotidianamente. In bocca al lupo.
Facci sapere se vorrai…
Dott.ssa Federica Serafini