Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Caro Ludovico,

purtroppo i genitori non si scelgono ma sono e saranno sempre i “nostri” genitori. Sta a lei, ai figli di genitori come i suoi, fare quello che loro non sono stati in grado di fare realmente: crescere e accettare le regole della vita! Iperproteggere i figli, addossare e proiettare paure, ricattare per mantenere intatto il nucleo familiare… sono aspetti non funzionali e corretti per una sana crescita (e emancipazione) della prole!

Cosa deve fare? Seguire la sua strada, il suo naturale istinto di persona che a 31 anni desidera, ama, pensa e sente come chiunque altro e quindi come i suoi genitori. Perchè loro si e lei no? Cosa ha il diritto di toglierle questa chance? Niente e nessuno. Nemmeno gli affetti e il legame (che rimarranno) per i suoi e la sua famiglia.

Cordiali saluti

Federico Baranzini