Avatar photo

Gentile Tesla89,
mi rendo conto da quello che scrive che non è una situazione semplice quella che lei vive con il cibo.

Ci sono credo un pò di considerazioni importanti da fare, la prima è rispetto al discorso legato alla reazione fisiologica di quando si trova a mangiare ciò che a che fare con cibi che contengono pesce e la cosa migliore potrebbe essere innanzitutto fare degli accertamenti medici per vedere se nel tempo si fossero sviluppate allergie e/o intolleranze alimentari legate a questi alimenti.

Qualora fosse così per quanto possa essere in taluni casi fastidioso, sopratutto per quanto concerne il mangiare fuori casa, basterà evitare questi cibi, in commercio e nei bar attualmente si trovano molte alternative per potersi comunque nutrire adeguatamente.

Altra questione se ci sono degli stati ansiosi legati al gesto del mangiare o se queste chiusure avvengono in determinati momenti e per quanto tempo, può succedere che in vista di un esame, di un colloquio o di situazioni particolarmente stressanti ci possono essere delle “alterazioni” rispetto le nostre modalità abituali legate per esempio al dormire o al mangiare creando delle temporanee difficoltà.

Sono comunque delle manifestaizioni che credo che debbano nel tempo essere verificate e laddove le creino delle difficoltà, può essre utile dopo gli esami medici come le dicevo prima, prendere anche in considerazione l’idea di parlare anche con uno specialista riguardo l’ansia che viene associata eventualmente al cibo.

Questo le potrà permettere di avere un quadro completo della situazione e nel caso di poterci lavorare nel miglior modo possibile.

Un caro saluto e ci tenga aggiornati.

Dott.ssa Emanuela Venanzoni.