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Gentile Carla, la sua storia sembrerebbe davvero troppo complicata per essere risolta su un forum di consulti psicologici. L’impressione che ne ho tratto è che lei si sia rivolta alle donne nella speranza di elaborare la perdita del suo ragazzo e nell’illusione di non provare più la rabbia e la sofferenza perquello che lei vive come un ingiusto abbandono. Questo non significa che non possa sviluppare sentimenti sinceri verso una donna, ma le consiglierei di fare chiarezza innanzi tutto in se stessa, prima di creare false aspettative in una  possibile compagna di vita. Potrebbe scoprire di essere bisessuale, e allora avrebbe il privilegio di saper amare sia gli uomini che le donne, e potrà decidere liberamente con chi aprire una storia d’amore completa.
Se si accorgerà di amare davvero la sua attuale amica – ma deve esserne DAVVERO sicura! – si aspetti ancora ostacoli, da parte di sua madre. Quando si fa coming out è normale che i genitori dello stesso sesso reagiscano male. Si immedesimano nei figli e provano reazioni avverse al pensiero di avere rapporti sessuali con amanti maschi, se sono uomini, o femmine, se sono donne. Dovrà essere paziente e fare in modo che la sua mamma impari ad amarla anche per questo. Non sarà facile, ma non impossibile, anzi. Alla fine, per lei sarà normale saperla assieme a una donna, anziché a un uomo.
In ogni caso, come prima cosa dovrà chiarezza in se stessa, possibilmente parlandone con un terapeuta, ed elaborare correttamente il lutto e la rabbia che ha provato alla morte del suo ragazzo.
A presto, se vorrà riscriverci
Dr.ssa Federica Leva