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Gentile Antonella, mi spiace per il tempo trascorso e per il fatto che nussuno psichiatra ti abbia risposto… Io non ti rispondo solo come psicoterapeuta, ma ti rispondo anche come Coordinatore di una struttura come quella in cui stai vivendo…
Da ciò che dici mi sembra che tu non prenda in considerazione due cose… La prima è che come ospite in una struttura, purtroppo, nonostante le tue competenze e la tua intelligenza, tu debba essere trattata per giustizia come gli altri e come gli altri purtroppo dovresti rispettare gli educatori, più o meno competenti, con cui hai a che fare proprio per il bene comune e perché non credo ci sia bisogno di dirti quant’è importante l’equipe in un lavoro come il loro….
Rispetto all’incontro con la psichiatra ciò che non prendi in considerazione invece è che se tu sei l’ospite e lei viene pagata dalla struttura, deve in qualche modo rispondere alla casa famiglia e al suo coordinatore come succede in un qualsiasi contratto a tre mani in cui non è il paziente a pagare il professionista…
Mi chiedo… Ha scelto liberamente di andare lì… Nello stesso modo può anche scegliere di cambiare struttura? Come vanno ora le cose?
Il mio augurio è che in questo periodo la sua situazione e lei si sia rasserenata e che la psicoterapia sia iniziata in modo da avere una valvola di sfogo esclusivamente sua.
In bocca al lupo!
Dott.ssa Federica Serafini