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gentile signora,
inizio immediatamente scusandomi per il ritardo con il quale sta ottenendo una risposta, ma credo sentitamente che magari le sue domande e la mia risposta potrebbero essere utili a quanti in questo momento stanno vivendo una situazione simile alla sua…
spesso si ritiene che le emozioni siano da scartare, da reprimere, in qualche modo da evitare, ma ciò non è opportuno soprattutto quando in casa ci sono dei bambini che vedono, ma ancor più percepiscono quanto accade nel loro contesto di appartenenza…
sia onesta con loro, usi parole che loro possono capire e non eviti di piangere… se questo succede, perché il dolore è molto ed arriva quando meno la persona se lo aspetta, lo faccia spiegando loro che è triste perché sente la mancanza di sua madre… forse si rattristeranno anche loro, forse cercheranno di consolarla, ma lei li rassicuri e dica loro che quando le persone a cui vogliamo bene muoiono è normale stare male ed essere tristi perché significa che era presente un bel rapporto… dica ai bambini che la nonna resterà sempre nei loro cuori e cerchi di elaborare con loro ciò che viene definito continuing bond (un rapporto che continua) mediante il racconto di bei ricordi di tempo trascorso insieme magari mostrando loro delle foto… in questo modo insegnerà loro una grande lezione: le emozioni possono essere espresse e gestite.
Dott.ssa Federica Serafini