Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Buongiorno,

purtroppo è molto difficile poterla aiutare con così pochi dati a disposizione, però un consiglio di buon senso potrebbe essere quello di iniziare a pensare a tutelare sè stesso, se e ripeto se, non vi è modo di portare la moglie a più miti consigli.

Una seprazione, a volte inizialmente solo minacciata, o anche agita ma transitoriamente con l’intento ultimo di ritornare in famiglia, a volte può essere l’unico modo per “rompere” quello stato para-fisiologico di vera e propria paranoia che colpisce certe madri con figli piccoli. Spesso quando alla prima esperienza. Il marito diviene bersaglio di ira e proiezioni violentissime (come fosse una sorta di “messa a terra”) che servono alla madre per poter mantenere in equilibrio il proprio stato psico-emotivo.

Infine nel tutelare sè stesso includerei anche il cercare appoggio, non da sua madre come fa sua moglie, ma da un professionista psicologo o psicoterapeuta per un sostegno continuativo. Questo aspetto lo considererei fondamentale.

Cordiali saluti