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Gentile AnnaPaola,

mi viene da dire di pancia che la maturità affettiva ed emotiva non dipendono dall’età anagrafica e che alle volte sono legate a ben altri fattori di tante specie.
Detto questo è, da quello che scrive, una situazione complicata e che merita una dovuta attenzione perchè il rischio è che questa persona la può fagocitare in una relazione altalenante e forse poco nutriente da tanti punti di vista.

Senza fare una questione di genere, ma è frequente che a queste altalene di comportamenti maschili, alcune donne laddove entrano in relazione, possono assumere un pò la modalità della crocerossina, o si iniziano a chiedere come mai non me, o iniziare a dire che la persona in questione ha una paura della relazione.
Probabilmemte l’ultimo punto ha delle affinità con la realtà e nel caso specifico, l’altro ha avuto una separazione che è un evento traumatico e non subito di facile risoluzione, sopratutto in relazione al fatto che ci sono dei figli piccoli e che da quello che dice ci sono ulteriori difficoltà con la sua ex moglie.

E’ una buona cosa che questa persona si faccia seguire da uno specialista, e questo è un lavoro di elaborazione che può fare prevalentemente con quest’ultimo, lei ha un altro ruolo semmai, ed il punto credo sia quello non tanto di compredere questo, ma di sentire se questo che sta vivendo è quello che vuole lei AnnaPaola e se lui è l’uomo con il quale voler costruire un minimo di progettualità e di relazione.

Credo possa essere utile, non sobbarcarsi tutti gli stati umorali che presenta questa persona, che possono destabilizzare anche lei e la sua vita, un sano confine può aiutare a non essere troppo coinvolti in situazioni relazionali che forse non sono così sane e costruttive.
Questi alti e bassi a lungo termine possono logorare e non fa stare bene e possono se non opportunamente anche fermati, creare una dipendenza o una difficoltà a porre fine alla relazione.

Credo possa essere utile confrontarsi chiaramente, dopo anche un’analisi sua su cosa davvero vuole da quest’uomo o da una relazione in generale e se questo non è in linea con ciò che la fa stare bene, forse può iniziare a pensare che, invece di guardare cosa fa attraverso i social, può “guardare” ciò che le sta intorno e ricentrarsi di più sulla sua vita e sulla costruzione di qualcosa di bello per sè stessa.

Un caro saluto.
Dott.ssa Emanuela Venanzoni.