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Gentile Eva,

condividere la propria vita con chi fa uso ed abuso di sostanze non è mai una vita semplice, in quanto l’assunzione della sostanza non è solo da parte della persona, ma anche da parte dei propri familiari da un punto di vista psicologico ed emotivo.

Da quello che lei scrive mi sembra di capire che in questo momento vi siete momentaneamente separati e lei è tornata al suo paese, quindi credo che potrebbe essere utile in una fase così delicata sia per lei che per suo figlio, chiedere l’aiuto di uno specialista che si occupa di dipendenze con il quale poter lavorare insieme su questo, sia lei che eventualmente suo figlio.

Questo poichè come le scrivevo, la dipendenza non è vissuta solo dalla persona, ma anche da chi gli è vicino ed ha comunque nel tempo delle ripercussioni importanti da un punto di vista emotivo e psicologico, il non essere sola e supportata da uno specialista la potrà ulteriormente sostenere ed aiutare anche a gestire la situazione per quanto concerne suo figlio.

Un caro saluto.

Dott.ssa Emanuela Venanzoni.