Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Buongiorno

i disturbi ossessivi compulsivi e le fobie se non trattate tendono a cronicizzare e a peggiorare. Per questo la convivenza con queste persone è sempre molto difficoltosa alla lunga per le rigidità e le forzatura a cui obbligano i conviventi che, se cercano di opporsi, vengono immediatamente redarguiti quando non aggrediti o ricattati affettivamente perche “non attenti ai loro bisogni”. Alla base vi è un enorme fraintendimento: scambiare per bisogni affettivi qualli che non sono altro che sintomi di un sotterraneo disagio. La gravità della questione sta nella misura dell’incapacità del soggetto di rendersene conto e di iniziare a criticare il proprio sistema di credenze e comportamenti.

Quanto racconta lascia aperta la possibilità che la sua compagna soffra di (o anche di) un disturbo della personalità che spesso, in alcune forme, si associa a mutevolezza notevole dell’umore e della rappresentazione di sè stessi.

Dire dei NO può essere utile se non è fine a sè stesso e se inseriti in un contesto affettivo e di continuo sforzo teso al recupero del senso di personale e profondo disagio che queste persone hanno: il riportarle continuamente a osservare i loro malfunzionamenti disadattivi.

Faccia sempre attenzione a osservarsi dentro e a monitorare il suo livello interno di frustrazione e di alienazione perchè potrebbero risultare molto alti per lo stress della situazione e non li banalizzi o ignori: rimanere sè stesso e in salute è il miglior aiuto che può dare alla sua compagna.

Cordiali saluti