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Caro Vlad,

da quello che scrive è una situazione che merita un’attenzione particolare, dato che sta andando avanti da un tempo considerevole visto che sono tre anni che lei riferisce di avere diffoltà nello studio e poca voglia di dedicarsi a questo ed in un lavoro medico la formazione è importante e necessaria affinchè il lavoro venga svolto nella maggiore professionalità e tranquillità per lei e per il paziente.

Credo che se la situazione è rimasta tale da quando ci ha contattati, possa essere utile per lei iniziare a pensare di prendere contatto con uno specialista ed iniziare a prendere consapevolezza su ciò che le rende difficile continuare gli studi e che inoltre l’ha allontanata da una socialità che, per quanto possa essere una distrazione dallo studio, è comunque un momento arricchente della nostra vita.

Lei fa un lavoro bellissimo e pieno tante soddisfazioni, ma anche complicato e c’è sempre un pò di rischio di prendere contatto con varie emotività che entrano a far parte di lei e con varie situazioni non sempre mi immagino facili e serene.

Credo che riflettere su un eventuale percorso psicocologico possa intanto essere un buon punto di inizio sull’affrontare questo momento di stallo ed aiutarla a non avere pensieri che non giovano nè a lei nè a sua madre.

Un caro saluto,

Dott.ssa Emanuela Venanzoni.