Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Gentile Stefano,

purtroppo ha sperimentato sulla sua pelle la possibiità aimè non remota che i farmaci non riescano a toccare i reali e profondi nuclei responsabili della sofferenza e del disagio sintomatoligico di una persona. Questo deriva dal fatto che i sintomi d’ansia non sono fenomeni “biologici” tout court ma il risultato di processi psicologici reconditi e di natura conflittuale: tra le pulsioni e desideri di una persona e i divieti che gli vengono imposti o che egli stesso si impone preconsciamente.

Quindici anni sono tanti per non pensare che lei non abbia preso in considerazione anche altre strade, come per esempio e semplicemente la via psicologica o meglio psicoterapica: che cosa ne ha derivato? e se non l’ha sperimentata, perche mai?

Si rivolga al suo medico e discuta con lui tutti i suoi dubbi su: la sua diagnosi e la possibilità di una terapia psicologica.

Cordiali saluti