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Buongiorno Emikl 3, credo che, nel vostro caso, le difficoltà emerse nel rapporto siano dovute principalmente alla comunicazione deficitaria, a causa della reciproca timidezza.
Il doppio ruolo di lui, nello stesso tempo potenziale partner e datore di lavoro, ha altresì, aggravato la situazione.
Lostesso si può dire del fatto che Lei cerchi da lui due cose: lavoro e gratificazione affettiva.
Casi come questi sono molto complicati, per entrambi, e possono dare adito ad equivoci non da poco, se poi non si comunica….
Non è da escludere, ad esempio, che, all’inizio, lui si sia arrabbiato spesso con Lei sul lavoro, proprio per far vedere agli altri che non fa preferenze.
Senza volerla assolutamente giudicare, la inviterei, però, a fare chiarezza dentro se stessa: è sicura di volere lui solo perchè lo ama e che il fatto che, stando con lui, potrebbe avere dei vantaggi, non influisca assolutamente sulla forza dell’amore che ha per lui ?
Non la accuso di voler “usare” il suo fidanzato, ma, se così fosse, entrambi avete un pochino goduto dei vantaggi che potrebbe dare amare chi lavora con te: mi pare che, a quanto Lei dice, anche lui le facesse fare le ore extra, per poterla vedere di più e quanto questo sia corretto e professionale non so, di solito, se anche si è il “capo” della propria compagna, se la si vuole vedere di più, si va a mangiare una pizza con lei, non le si chiede di restare di più in ufficio…..
Può darsi che Lei sia stata “licenziata”, perchè anche lui non riusciva più a gestire il doppio ruolo, o perchè l’ambiguità della situazione, che, unita alla sua timidezza, le ha causato un crollo emotivo, come lei stessa ha affermato, tale pressione, potrebbe, secondo il suo ex capo, aver determinato in lei un peggioramento della resa, anche in ambito professionale, che l’ha portata a non vedersi il contratto rinnovato.
Fossi in lei mi chiederei se non potrebbe anche essere così.
Mi permetta, però, di dirle una cosa che forse non le piacerà e la offenderà, ma, devo dirglielo per onestà professionale: si sono create altre ambiguità, che hanno complicato ulteriormente il contesto, quando, alla notizia di non rinnovo del contratto, Lei ha reagito tirando in ballo il vostro rapporto sentimentale:”non posso stare lontano da te, non ti vedrò più, secondo me, invece, in quel momento avrebbe dovuto stare nell’ambito lavorativo, chiedendogli piuttosto le ragioni professionali del mancato rinnovo, se sia possibile rimediare ad eventuali sbagli in qualche modo e, al limite, dicendogli umilmente e onestamente che aveva bisogno di lavorare.
Scusi, ma tirare in ballo i sentimenti, quando il “capo” (in quel momento oggettivamente lo era) sta per licenziarti può suonare un pochino ricattatorio agli occhi di lui anche se l’intento non è quello, soprattutto visto che prima faceva fatica ad esprimerli e li ha esplicitati proprio in quell’occasione….
Ultimo tassello che rende ancor più intricato il quadro complessivo: mi sembra che, al di là di tutto, il suo ex capo sia una persona poco equilibrata, passava facilmente da uno stato emotivo all’altro, da una grande gioia e gentilezza a scoppi incontrollati di rabbia, non so se fosse dovuto alla complessità della relazione tra voi o se sia un suo tratto di personalità, ma, comunque ritengo che nemmeno lui abbia saputo gestire il vostro rapporto con il dovuto equilibrio.
Mi azzardo a metterla in guardia, perchè persone così “umorali”, che sono spesso preda di stati d’animo mutevoli ed opposti, che esternano in modo “estremo”, all’interno di un rapporto di coppia stabile, potrebbero persino diventare maltrattanti, almeno dal punto di vista psicologico, anche se non è assolutamente scontato che questo avvenga, ma il rischio c’è….
Prova di ciò che dico è che, già durante l’innamoramento, lei pare aver avvertito un livello di tensione elevatissima, ipotizzo che questo fosse dovuto, non solo alla sua timidezza ed a quello che provava (l’innamoramento, di solito porta gioia), ma anche e forse soprattutto al non sapere mai con che “luna” l’avrebbe poi trovato e cosa avrebbe dovuto aspettarsi da lui, sicura di voler trascorrere una vita con un uomo così ?
Quante ambiguità, come fare per risolverle ?
1. Decidersi: cosa vuole lei da lui l’amore ? un lavoro ? tenga presente che, se li volesse entrambi, sarebbe lecito, ma, poi, potrebbero diventare ancor più rilevanti le difficoltà che ho descritto sopra, per rendere il tutto più chiaro, riterrei utile, almeno inizialmente, rinunciare, da parte sua, ad una delle due cose, poi chissà, forse un giorno potrà averli entrambi, ma, visto come sono andati i rapporti finora, bisogna dare tempo al tempo, lasciare che la situazione migliori naturalmente, secondo me, per ora, non è ancora pensabile che lei possa avere entrambe le cose, anche per non lasciare a lui motivo di dubitare della sua onestà.
2. Parlargli col cuore in mano, dopo aver deciso, scusarsi per non essere stata abbastanza trasparente: se le serve innanzitutto un lavoro glielo dica apertamente, chieda perchè il suo contratto non è stato rinnovato, dove ha eventualmente mancato.
Se, al contrario, le interessa di più il suo amore, prenda il coraggio a due mani e glielo dica senza mezzi temini, gli dica che lo ama e che le dispiace moltissimo di averlo fatto sentire usato, poi, però, gli dia la più grande tra le dimostrazioni concrete d’amore, nel vostro caso, gli dica chiaramente che rinuncia ad essere una sua sottoposta, perchè non vuole creargli inutili nervosismi, controproducenti per entrambi, che le basta il suo amore, poi, però, si cerchi veramente un’altra occupazione, non ci credo che non ce ne siano, nella città in cui lui vive, faccia qualunque cosa, ma sia tenace nel dimostrargli che ama lui e non i vantaggi che potrebbe offrirle, se poi dopo tutto evolverà per il meglio e potrete tornare a lavorare insieme, senza che nessuno sospetti secondi fini da parte dell’altro, a licenziarsi si fa sempre in tempo…..
3. Naturalmente anche lei, dopo essersi esposta, ha diritto di pretendere che lui le chiarisca certi suoi atteggiamenti poco limpidi, gli chieda chiaramente cosa prova lui per lei e come mai si sia comportato in modo poco trasparente, non abbia paura, volete un rapporto sereno, che sia in amore o sul lavoro ? impegnatevi davvero entrambi per “scrostarlo” da tutto ciò che, finora, è stato ambiguo, “doppio” e “strumentale, da parte di ciascuno di voi in ugual misura, se non ve la sentite nulla di buono potrà essere più costruito, meglio troncare tutto completamente !
Scusi, sono stata molto dura, ma ho comunque cercato di aiutarla, mi riscriva pure, se ne sente il bisogno, grazie di averci contattato, scusi il ritardo nella risposta.
Un cordiale saluto.
Dott.ssa Francesca Chiara Pellini