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Cara R. (o V.?), è normale voler costruire un futuro con la persona che si ama, ma spesso i due membri della coppia raggiungono questo desiderio con tempistiche differenti. Questo non significa non amarsi; significa, però, avere progettualità differenti. Lei può sentirsi pronta per diventare una moglie – la convinvenza è come un matrimonio, a livello pratico – mentre lui si sente ancora sicuro nel suo ruolo di fidanzato. Bisognerebbe capire che cosa spaventi il suo ragazzo, la perdita dell’autonomia, il doversi mostrare in una versione casalinga, e quindi con tutti i suoi possibili difetti, o ha timori di altro tipo – ex, scelta della casa, eventuali paure economiche ecc… Oppure, il suo ragazzo ha paura di perdere la propria sua giovinezza, se si dovesse impegnare in questo modo con lei?
Provi a indagare con tranquillità, senza la pretesa di far cambiare idea al suo ragazzo. La costruzione di un futuro a due è una responsabilità morale importante, ed è preferibile che lui non compia un passo tanto delicato, se non è pienamente convinto di farlo.
Quanto a lei, non associ le insicurezze del suo ragazzo a una sua immeritevolezza di sposarsi. Non è questo a decretare il suo valore come persona, donna e potenziale moglie. Si chieda perché ha tanto bisogno di sposarsi, per realizzarsi. Forse, è meglio che resti nubile ancora per un po’, piuttosto che soffra per una separazione fra qualche anno, non crede?
Buona giornata!