Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Buongiorno

il consiglio che credo di più buon senso le possa dare, data la sua giovane età, è di non fare porprio nulla: credo che proprio perche si trova come dice nel “vortice” lei debba prendere tempo, attendere un pochino, che le cose si calmino fuori e dentro di sè per capire poi più lucidamente cosa fare.

Le faccio osservare, se ho ben compreso da quello che scrive, che questo ragazzo una volta conosciuta la sua storia ha deciso di lasciarla, di interrompere. Forse questo aspetto dovrebbe per l’appunto farla riflettere: si è spaventato? non l’amava realmente? cosa andava cercando? faceva proprio per lei?

Colga l’occasione di quello che le sta capitando per guardarsi dentro non in termini colpevolizzanti come sembra fare (non si può essere sempre le “prime” per il proprio ragazzo) ma sul perchè si vive così, su cosa l’abbia portata a fare certe scelte e se vi sono aspetti di sè che vale la pena di esaminare più attentamente magari con l’aiuto di qualcuno.

Forse che quella che deve riconquistare fiducia in sè sia proprio lei?

Cordiali saluti