Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Gentile Mara,

gli scoppi di rabbia improvvisi o quasi possono essere inquadrabili in diverse condizioni psicologiche e non:

-per la presenza di disturbi dell’umore specialmente quando di natura bipolare, però in questi casi si associano viraggi dell’umore in senso “up & down”;

-per la presenza di caratteropatie (e la storia del suo compagno lascerebbe intendere ciò) di matrice impulsivo-discomportamentale come della forma Borderline;

-per la presenza di comportamenti di abuso, magari saltuari, di sostanze stupefacenti (cannabis, cocaina?) o alcool o psicofarmacologiche come le benzodiazepine (Minias, Valium le più utilizzate) che inducono viraggi improvvisi su base tossica o astinenziale (pià frequentemente);

Il fatto che egli non ricordi potrebbe essere dovuta allo stato di alterazione della coscienza (da sostanze o psicogena) che si va ad instaurare poco o immediatamente prima lo scoppio.

Come ha già compreso un utile consiglio è quello di rimodulare la “giusta distanza” da questi atteggiamenti e invitare il soggetto ad una valutazione secialistica. Ad oggi possono essere raggiunti risultati importanti nel controllo della rabbia e del discontrollo comportamentale.

Cordiali saluti