Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Cara Barbara,

la sua giovane età e il fatto di essere diventata così precocemente mamma, più che il suo compagno, mi pare possano essere considerati alla base del suo spaesamento e della sua confusione. Non credo che il punto sia riconducibile unicamente a quale sentimento crede di provare per lui (e suo figlio? non ha diritto ad avere una famiglia con entrambi i genitori?).

La gabbia d’oro di cui parla altro non è che la percezione del senso claustrofobico che l’esperienza di essere mamma induce fisiologicamente, specialmente alla sua età. La nascita di un figlio rappresenta uno stravolgimento della vita di un uomo e di una donna (neo geniori), si chiude un capitolo e se ne apre un altro. Ma alla sua età, o forse bisognerebbe dire alla vostra, avete appena iniziato il primo. Vostro figlio vi obbligherà a bruciare le tappe e a crescere in fretta dovendo anche accettare, dolorosamente, di rinunciare a molto della vostra vita precedente. Allontanarsi dal padre non la esimerà dal doversi confrontare con questo senso di costrizione e di perdita di spensieratezza!

Vi consiglio di parlare molto di quello che state vivendo, non se lo tenga dentro per sè… magari anche accettando di essere aiutati da un esperto!

Cordiali saluti