Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Gentile Pam,

concordo con la collega dottssa Leva, aggiungerei alcune considerazioni sulla natura di questo accordo prematrimoniale che avete sottoscritto.

Verrebbe da chiedersi per chi era pensato e a che scopo. Un accordo del genere per essere rispettato necessità molta forza, detemrinazione o anche timore di venire sostituiti e quindi, in ultima analisi, lasciati. Considerato che suo marito da quanto lei stessa racconta ha infranto tale accordo (non si sente cosi minacciato o in pericolo di perderla?) si potrebbe pensare che sia in realtà lei, Pam, il soggetto della coppia più gravemente “indebolito” dal timore di perdere il proprio “oggetto d’amore”.

Se ritiene che in parte è così credo che sia utile, perchè possa avviare in futuro relazioni più equilibrate (e forse longeve?), avviare una seria riflessione (aiutata da uno specialista) sul suo mondo di fantasmi e paure angoscianti.

Cordiali saluti