Avatar photo

Gentile Atena,
da quello che scrive è una situazione delicata ed anche in alcuni tratti del suo racconto un pò complicata sopratutto per le varie componenti emotive in gioco.

Sa credo oltre quello che hai scritto che potrebbe essere una chiave di lettura su quello che sta provando in questo momento, mi veniva in mente anche un possibile tristezza per tutto quello che questi fatti e questa decisione comunque comportano all’interno della vostra famiglia e magari di sè stessa.

Immagino non sia una facile decisione ed è asssolutamente normale pensare in una determinata parte di voi di stare a violare un qualcosa, una modalità che vita che è solo e soltanto loro, anche se non è realmente così, ma che comunque è una quotidianeità difficile e che merita tutta la vostra attenzione e non è semplice per i familiari sentire questo turbinio di vissuti emotivi che possono essere anche molto coinvolgenti sotto tanti punti di vista.

Credo che oltre la vostra personale ed estramente intima e delicata decisione, sia che lei che sua sorella iniziate a pensare anche ad un piccolo percorso di sostegno, sia durante che dopo qualsiasi decisione, poichè anche se non sempre “direttamente” prese in causa, il sistema famiglia con tutto ciò che ne consegue, vi ha comunque trasmesso delle cose e delle emozioni che andrebbero nel tempo nominate, viste ed elaborate compresa questa sensazione di angoscia che la sta accompagnando.

Un caro saluto,

Dott.ssa Emanuela Venanzoni.