Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Gentile Marina,

la sua situazione appare alquanto problematica: è da poco in Italia, (forse con un permesso di soggiorno?) con tutto quello che ciò comporta e il suo compagno sul quale lei ovviamente contava di poter fare affidamento non parrebbe così disponibile.

Da un lato le si potrebbe consigliare di attendere e osservare il comportamento del suo compagno, cercando nel frattempo di costruirsi uno spazio di autonomia (lavora? Studia?), ma dall’altro lato attendere e sopportare potrebbero essere uno sforzo per lei sovra umano e ingiusto per cui non le resterebbe che confrontare il suo compagno e spingerlo alle strette.

E’ realmente difficile darle un consiglio unico e coerente. Solo lei può comprendere quale delle due può essere la scelta per lei più corretta.