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Buongiorno!
Ha ragione, nessuno è semplice e lo ritengo un pregio. Pensi che noia, se tutti fossimo uguali e prevedibili! La diversità e i “lati oscuri” ci rendono interessanti, veri e anche stimolanti, ma questo significa anche che difficilmente riusciamo a sentirci compatibili con altre persone. La sua frase

ho la sensazione che il suo malessere mi risucchi in uno stato di sfinimento

 

riassume tutto il disagio che sta provando in questo momento. Deve capire dov’è disposta ad arrivare, per lui, sia per comprenderlo che per accettarlo come uomo e compagno. Mi sembra di intuire che ci siano più punti dissestati, nel vostro rapporto. Lui è depresso, ossessivo, e lei non riesce più ad accettarlo. Non solo, nel tempo le sono sorti dubbi perfino sulle preferenze sessuali del suo compagno. Io non posso sapere se il suo ragazzo nasconda una omosessualità latente e se, magari, anche questo aspetto tenda a farlo vivere male; tutto è possibile, ma non avendolo in carico, non lo posso né sapere né ipotizzare. I suoi dubbi nascono da riscontri effettivi o per lei sarebbe un sollievo sapere che lui preferisce gli uomini? Mi spiego meglio. Avere un terapeuta omosessuale non significa adeguarsi all’orientamento del curante. Teme forse che il suo compagno sia tanto debole da poter credere di non volerla più, come donna, magari influenzato dall’ammirazione che nutre per il terapeuta? O, per il fatto che lui parli spesso del terapeuta, sospetta che possa avere una infatuazione per lui? O, ancora, e questo è il punto più importante, lei vorrebbe scoprire che lui ha altri interessi, così da poter porre fine alla sua sofferenza? Se lui si accorgesse di avere altre inclinazioni, la vostra storia si scioglierebbe non per sua volontà, non per la sua incapacità a sostenere una situazione pesante, ma per una condizione involontaria e incompatibile con la vostra convivenza. Lei si sentirebbe rassicurata “lui sta male perché non ha ancora capito chi è” e potrebbe allontanarsi senza alcun senso di colpa. È solo un’ipotesi, ma ci pensi. È possibile? Se la risposta fosse sì, allora dovrebbe valutare il senso della sua relazione con quest’uomo. Se non regge più la situazione, dovrebbe capire esattamente che cosa non tollera più, e stabilire una volta per tutte che cosa vuole dalla sua e dalla vostra vita. Mi sembra di capire che non abbia l’indole della crocerossina e che sappia quello che vuole da una relazione. Dolcezza, ma anche certezze e stabilità. Giusto? Abbia il coraggio di valutare i pro e i contro della sua attuale situazione e di porre le sue condizioni. Anche lei ha diritto di essere felice.

Buona domenica!

Dr.ssa Federica Leva