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Cara Mely2789,
di solito i disturbi alimentari affondano le radici in fattori familiari, sociali e biologici. Se è predisposta alla depressione, ad esempio, può esserne più a rischio di altre persone. Fra le cause più probabili che lei cita nella sua lettera, terrei senz’altro in considerazione il senso di colpa per aver tradito il suo compagno. Mangiando rabbiosamente, ha la sensazione di triturare il suo passato, di distruggerlo. È come se cercasse di distruggere il suo senso di colpa, senza riuscirci. Inoltre, potrebbe esserci anche una componente punitiva: aumentando di peso, punisce il suo corpo, colpevole d’aver consumato l’atto del tradimento, e lo rende indesiderabile. Non scordiamo, poi, che sua madre ha avuto un infarto e lei scrive di “averla presa un po’ male”. Cos’ha provato, esattamente? Impotenza, rabbia contro se stessa per qualsivoglia ragione, o altro ancora? Si è sentita inadeguata, in qualche fase della malattia e della convalescenza di sua madre? Si è sentita in colpa per averla trascurata, prima dell’insorgenza della malattia?
Provi a risolvere questi due aspetti del suo passato – ed eventualmente altri di cui non ci ha parlato – e a risolvere, laddove sia possibile, quegli irrisolti che la tormentano. Se può, si rivolga a uno psicologo o a uno psichiatra per ristabilire un rapporto sereno con se stessa e con il cibo. Al momento non è grassa, anche se lei si vede “enorme”. Si rivolga a uno specialista prima che la cosa le sfugga di mano, in un senso o nell’altro. Se lo desidera, può affiancare la figura dello psicoterapeuta a quella di un dietista, così da lavorare in modo distinto sui due nuclei del problema. Mi fa piacere leggere che ha avuto il buon senso di abbandonare il meccanismo compensatorio del vomito autoindotto, assolutamente pericoloso e, talvolta, perfino letale. Se desidera accelerare il metabolismo, nulla è più efficace di almeno 40 minuti di esercizio aerobico al giorno, preferibilmente continuativi, ma se riesce a muoversi per almeno una ventina di minuti per volta, otterrà già i primi risultati. Può scegliere fra camminate, corsa, cyclette, ecc che, oltre a mantenere attivo il “motore” dimagrante, le scolpiranno il corpo, rendendolo più tonico.
Ci tenga aggiornati, se lo desidera
Buona serata!
Dr.ssa Federica Leva