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Ciao, Lion.

La prima domanda che mi è sorta, leggendo la tua lettera è stata: «Su quali basi il tuo amico gay ha “diagnosticato” la tua presunta omosessualità, dichiarando con certezza che alla fine della tua relazione saresti diventato gay?» Solo sul fatto che al momento non hai ancora trovato una relazione stabile o c’è qualcosa che non ci hai raccontato? Non hai nemmeno 20 anni, non è certo strano che tu non abbia ancora trovato una ragazza con cui impegnarti seriamente. L’instabilità sentimentale non è un presupposto valido per sostenere la tesi del tuo amico. Il tuo racconto, oltretutto, smentisce una tua natura chiaramente omosessuale. Se tu fossi gay, proveresti attrazione o un batticuore particolare, guardando un bel ragazzo. Desidereresti restare con lui, parlargli da vicino, sfiorargli la bocca, le mani, abbracciarlo. Tu, invece, scrivi che il solo pensiero di un contatto fisico con un uomo ti fa inorridire. Certo, quando ti costringi a provare qualcosa per una ragazza non si smuove nulla, ma hai notato tu stesso che, in un momento in cui NON ti sei messo alla prova, la tua mente e il tuo corpo hanno reagito spontaneamente.
Ora, non ti conosco di persona e non posso sapere se sei etero o bisessuale, ma dal tuo racconto mi sembra inequivocabile che non sei indifferente al fascino femminile. Ignora le illazioni del tuo amico, e vivi serenamente. Se poi scoprissi che ti piacciono anche o soprattutto gli uomini, già sapresti come comportarti: non ci sarebbe niente di male e non dovresti far altro che seguire le tue pulsioni più sincere. Ho però la sensazione che le parole del tuo amico ti abbiano turbato nel profondo, e sarebbe interessante capire esattamente perché. Per rispondere alla tua domanda, la tua fissazione potrebbe essere un elemento di distrazione per non dover affrontare un altro tuo problema – ex, non ti capaciti del perché non riesci ad avere una relazione stabile o, nel tuo inconscio, non la vuoi proprio ma non lo vuoi/puoi ammettere ecc… – ma questo non lo posso stabilire, dalla tua lettera.

Se ne hai l’opportunità, rivolgiti a un professionista e guardati dentro. Se vuoi, riscrivici!

Buona giornata

Dr.ssa Federica Leva