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Gentile Disorientata,

da quello che scrive credo che possa essere utile per lei iniziare a prendere in considerazione l’idea di intraprendere per un periodo un percorso psicologico che la possa aiutare a comprendere e a lavorare su queste manifestazioni di ansia che, nonostante come lei dice, è un periodo della sua vita che sta andando bene, non la lasciano vivere serena.

In effetti da quello che ha scritto ha avuto un momento della sua vita diciamo complicato ed anche da un punto di vista affettivo e familiare pieno di tanti vissuti, questo a volte ce lo possiamo portare dietro un pò come un bagaglio che in qualche maniera necessita dentro di noi di un periodo di elaborazione e di chiusura psicologica.

Da quello che scrive mi veniva in mente che è una ragazza con risorse e potenzialità che mi immagino nella situazione di disagio, ha saputo mettere in atto per superare questi momenti emotivamente difficili, quindi magari manca giusto un altro piccolo passo per cancellare alcuni residui che possono essere rimasti in sospeso e che il corpo manifesta attaverso attacchi di ansia e di apatia e che vanno presi in considerazione con la giusta attenzione.

L’ansia può essere letta come una manifestazione che è vero che ci mette in allarme, ma che ci dice allo stesso tempo che bisogna prendere in considerazione l’idea che qualcosa va compreso, elaborato e visto da un punto di vista emotivo e psicologico.

Un caro saluto,
Dott.ssa Emanuela Venanzoni.