Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Caro Alfred

hai fatto bene a porti questa domanda. L’anoressia nervosa si caratterizza quasi sempre per la assenza di consapevolezza di malattia motivo per cui come hai ben descritto la persona che ne è affetta tende a negare o a minimizzare molto la presenza di malessere o di veri e propri segni di malattia conclamata (il calo drastico di peso su tutti).

Il problema iniziale è proprio quello di avvicinare la persona a riconsiderare il proprio desiderio di dimagrire come non spiegabile se non come aspettativa immotivata e non legata a dati di realtà. Si tratta in altre parole di farle osservare come questo atteggiamento la porti a non vivere più la propria vita e ad allontanarla da tutti.

Chiaramente il secondo passo sarà riuscire a far intervenire degli esperti e far si che la tua ragazza possa fidarsi di qualcuno anche al di fuori della cerchia familiare.

Esistono centri pubblici di eccellenza in Italia. Un primo consulto lo potrete trovare presso il servizio CIM o centro di igiene mentale della ASL

Cordiali saluti