ondainfranta

Ciao, torno ancora e dopo 4 anni mi punge ancora rileggere quelle mie sofferenze scritte nere su bianco.. ma ho capito tante cose. La più importante è che è come dici tu Blurry: ho il costante e inappagabile bisogno di sperimentare sensazioni forti che mi facciano sentire viva, tramite il sesso, l’alcol, le sostanze, il vagabondaggio.. tutto questo riesce a farmi vibrare e mi da una sensazione orgasmica di libertà, però mi rendo conto che è allo stesso tempo una prigione, perché mi limita nei rapporti con gli altri e nella mia effettiva indipendenza, essendo sempre sull’orlo del burrone. Altra cosa che ho capito è che la mia energia sessuale è un dono tanto prezioso quanto pericoloso, perché quando vago alla cieca cercando soddisfazione mi imbatto in persone che mirano a possedermi e manipolarmi. Ho sfiorato la prostituzione tante volte. Non capisco se si tratta solo di un mix di brama di sensazioni e ingenuità o se si tratta di vero e proprio masochismo. Ho iniziato ad autoinfliggermi delle punizioni nei momenti in cui soffro di più, mi mordo, mi taglio, mi brucio.. ma a volte lo faccio solo per provare qualcosa. Sto ancora con lo stesso ragazzo di quando scrissi quel post, con lui sono riuscita ad andare in profondità, un po’ troppo in profondità.. così ora siamo come due fratelli, nel senso che conoscendomi tutta ha trovato questi lati di me che sta imparando ad accettare, ma che di sicuro non vuole condividere. Perciò da sei mesi ho anche un altro, più grande di me, leggermente tossicodipendente, strambo, puro.. ma non so cosa è con lui, credo che sia solo un’amicizia fuori dagli schemi. Forse mi sono complicata la vita ancora un po’ per paura di annoiarmi..