buongiorno, avrei bisogno di un consiglio. Sono una ragazza di 17 anni, e un annetto fa ho avuto una mezza storia con un ragazzo di 7 anni più grande di me. L’ho conosciuto d’estate, perchè il suo gruppo di amici si è unito al mio, e da subito è nato un certo interesse reciproco. ci siamo sentiti per diverso tempo, sia via messaggio (si è mostrato da subito aperto e disponibile), sia dal vivo (siamo usciti sia in compagnia che da soli noi due). Fin dall’inizio era ben evidente il suo interesse nei miei confronti, di certo non tendeva a nasconderlo, e io dal canto mio gli ho dato corda, ma fino ad un certo punto, purtroppo la differenza di età, almeno all’inizio, mi dava problemi. dopo diverse settimane di “frequentazione”, durante le quali questa persona iniziava a prendermi sempre di più, faccio un esame di coscienza e decido che sarei disposta a superare la differenza che ci separa, e decido che è arrivato il momento di affrontare seriamente la questione. inizialmente sembra abbastanza d’accordo, certo non era una decisione da prendere su due piedi, ma di certo non si è tirato indietro. pochi giorni dopo parto, da sola, nessun ragazzo, nessun contatto con esseri di sesso maschile. durante tutta la vacanza ci sentiamo molto frequentemente, e lui sembra ancora più preso. al momento del mio ritorno però, tutta la situazione scema, lui si allontana di punto in bianco, messaggi di rado, o comunque con risposte dopo ore, praticamente sparisce. dopo tre settimane in queste condizioni, in cui non sono mancati i miei mille tentativi per cercare un approccio con lui, decido di arrivarci in fondo una volta per tutte, e finalmente riusciamo a vederci per parlare. questa conversazione però, si rivela un pugnale nel mezzo del petto. avevo esposto il mio pensiero sul suo comportamento, chiedendogli spiegazioni su questo suo radicale cambiamento, al che lui risponde che con me ha sbagliato tutto fin dall’inizio e che non è colpa di nessuno. mi sono sentita usata e presa in giro, glielo faccio notare, gli metto davanti agli occhi quella che è la verità, ma lui in qualche modo svia la conversazione e se la cava. decidiamo di rimanere in buoni rapporti perché comunque parte della stessa compagnia di amici e di provare a dimenticare, ma lui non si fa più sentire. dopo diversi mesi la situazione è la seguente: lui fidanzato con una della sua età (si sono messi insieme poco dopo la
nostra “rottura”, quindi doppia presa in giro) e a me manco rivolge la parola. ora, ammetto di essermi fatta fregare, perché ci ho sbattuto la testa e non poco, però penso ancora a lui perché di fatto non c’è mai stata una chiusura definitiva, per cui è un capitolo ancora aperto. consigli?