Quello che ha scritto è tutto vero, e vero è soprattutto il fatto che questa storia sta minando il nostro matrimonio. Io ne parlo molto con mio marito, sono una donna chiara che non ama girare attorno ai problemi, e qualche miglioramento c’è stato. Infatti dopo l’iniziale invadenza si è tirata indietro e a casa nostra non viene addirittura mai (è pur vero che ci stiamo pochissimo anche noi). Io vado da lei con mio marito circa una volta al mese, di più non me la sento, e durante gli incontri le cose non vanno sempre bene, siamo a mio parere troppo diverse per andare d’accordo e lei ha l’abitudine di giudicare e sentenziare, come se fosse su un altro piano rispetto a me (superiore) e avesse quindi il diritto di farlo. Mi sono fatta l’idea che avendo fatto la casalinga per tutta la vita, stando da sola in casa e non avendo mai avuto modo di confrontarsi mai con nessuno, è davvero convinta di essere superiore, nessuno l’ha mai smentita, e sicuramente è poco incline ad accettare una persona completamente diversa per cultura, forma mentis, educazione, e meno che mai che questa persona così diversa ami, riamata, suo figlio. Dal mio lato, io non accetto pareri e consigli se non sono io a chiederli, e ho altri riferimenti, e soprattutto non accetto che il consiglio suoni come un ordine o un qualcosa di inconfutabile, quindi basta un nulla perché si crei tensione. Ogni due o tre parole la vorrei contraddire, il più delle volte per fortuna riesco a tacere per quieto vivere, o fingo di ascoltarla e darle ragione (metodo indicatomi da mio marito) anche perché dirle che la penso diversamente equivale a innescare una discussione accesa e dal finale imprevedibile (una volta mi ha minacciata di lanciarmi dalla finestra, per risolvere tutti i suoi problemi).
Adesso c’è l’aggravante che sono in dolce attesa, ho molte ansie sulla nascita legate al suo futuro ruolo di nonna, perché sono certa che sarà molto molto intrusiva. Lei si vede solo come care giver, come figura di riferimento per la cura del figlio e del nipote, ma io non ho intenzione di affidarle il bambino e per fortuna ho delle valide alternative. Temo comunque la sua invadenza, ne ho parlato con mio marito e siamo finiti a litigare perché ovviamente a lui fa piacere coinvolgerla. Poi per non agitarmi abbiamo smesso di parlarne e io evito di sentirla o vederla per stare più tranquilla, ma so bene che tra pochi mesi il problema esploderà, quando lei penserà di venire a casa nostra tutti i giorni, quando non risponderò al citofono, quando vorrò stare una settimana senza vederla o comunque regolare le sue visite e lei mi metterà contro mio marito.
Che mi consiglia?