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Cara Asinochecorre (Interessante scelta di nickname!)
L’interferenza di sua suocera può minare seriamente il suo matrimonio. Se suo marito non impara ad allentare il cordone ombelicale che lo lega a sua madre, voi sarete sempre in tre, nella vostra coppia, anziché in due. Lui tende a perdonare la mamma e ad accettare le sue lamentele in virtù del legame d’affetto che li unisce, e lei, atteggiandosi da vittima, lo tiene sempre più incatenato a sé. Asinochecorre, terzo incomodo di una coppia da cui è esclusa, osserva questo gioco dall’esterno e s’infuria. Posso comprendere le difficoltà di suo marito a prendere una posizione contro una delle due donne che ama, ma è anche probabile che lui non si renda conto di quanto questa situazione la stia facendo soffrire.
Chiede se deve cambiare, per sostenere al meglio la situazione. In questo momento, lei mi sembra esasperata e forse questo suo stato d’animo esacerba l’ostilità che prova contro sua suocera, un’ostilità che sicuramente ha un’origine forte e valida, ma che ora la sta solo facendo soffrire. Anche la sua aspirazione a essere “pubblicamente difesa” risuona come un’esplicita richiesta di essere messa al primo posto, come fra lei e sua suocera fosse in atto una competizione per conquistare le attenzioni di un uomo. Si chieda se è davvero così. Se la risposta fosse sì, dovrebbe interrogarsi sul perché ha permesso a questa situazione di prendere una piega così malsana e meditare di ritirarsi da un “gioco” in cui si pretende tutta la sua comprensione e che le può fare solo male. Se riuscisse a “passare sopra” a certi comportamenti esasperanti di sua suocera, probabilmente vivrebbe meglio. Ma… c’è un ma. In una coppia è giusto venirsi incontro, e non deve essere lei soltanto a doversi adeguare a questa spiacevole circostanza. Lei scrive che:

siamo sposati da qualche anno e che tra noi c’è amore, affiatamento, intesa, passione, condivisione di tutti gli interessi, sostegno reciproco.

In questo caso, l’intesa e il sostegno reciproco sembrerebbero vacillare. Ha scritto che suo marito non vuole parlare dell’attrito fra lei e la mamma, ma ritengo che sia necessario affrontare l’argomento, se volete cercare un quieto punto di accordo per evitare che questa situazione rosicchi, come un tarlo, l’impalcatura del vostro matrimonio. Se davvero fra di voi predominano amore, affiatamento, intesa, passione, condivisione di tutti gli interessi, sostegno reciproco, suo marito non può rifiutarsi di ascoltarla. Posso comprendere che si senta impotente ed esasperato, di fronte a questa triste battaglia familiare, ma ha anche il dovere di favorire il benessere e la serenità domestica, nel limite delle sue possibilità. Gli dica che non intende arrabbiarsi, né accusare nessuno, ma solo cercare una soluzione al problema, che ha una sua proposta e che in cambio di maggiore disponibilità, da parte sua, richiede un suo sforzo per salvaguardare la sua privacy.
Se possibile, discuta di questo conflitto con un terapeuta – preferibilmente un terapeuta di coppia, in compagnia di suo marito -, per capire come gestire i dettagli di questa situazione.
Ci tenga aggiornati sugli sviluppi!
Buona serata!
Dr.ssa Federica Leva