Dottoressa mi scusi se torno a scriverle. Purtroppo il pensiero del libro mi ossesiona ancora. Ho chiesto a molte persone se vi fossero somiglianze e tutte hanno negato e hanno affermato di non averle affatto colte. Ad ogni modo questo pensiero mi sta letteralmente devastando. Mi alzo al mattino ed e’ la prima cosa che mi balena nella mente, e’ come un chiodo, non riesco a scacciarlo, a volte lo sogno anche la notte. Mi impedisce di vivere, mi opprime, non riesco a liberarmene e ogni volta cerco rassicurazioni che a volte funzionano ma poi il pensiero ritorna. La prego potrebbe darmi qualche consiglio per stare un po’ meglio? Come potrei liberarmi da questo pensiero? A volte concepisco che e’ irrazionale, altre invece affogo nell’ansia, raffronto le pagine ma l’argomento e’ del tutto diverso, le uniche somiglianze possono essere in alcune caratteristiche dei personaggi ma la trama e gli eventi sono diversi eppure non riesco più a vivere in pace con me stesso. La prego mi aiuti.