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Gentile Sabrina, mi sembra chiaro che le sue attenzioni lo abbiano spaventato. Lui non è ancora pronto per una storia seria, e ha interpretato le sue parole e probabilmente anche i suoi tentativi di vicinanza come un messaggio affettivo importante. È comprensibile, dopo il trauma che ha subito in passato. Ora, si ponga una domanda: c’è qualcosa di vero, nelle “accuse” del suo amico? In cuor suo desidera davvero qualcosa di più? Se sì, le conviene far chiarezza in se stessa e decidere se proseguire su questa strada, senza palesare i suoi sentimenti, o se chiudere subito la storia. Se invece la risposta fosse no, allora cerchi un confronto diretto con lui, gli spieghi che non intendeva soffocarlo, ma semplicemente che le fa piacere avere qualcuno da pensare, ogni tanto. Anche se è vero che le donne sono più predisposte all’amore degli uomini, non significa che tutte debbano avere il desiderio di ingabbiare il malcapitato di turno. Se lo ritiene opportuno, gli dica che comprende la sua posizione e che non intende forzarlo in alcun modo. Non solo. Se un giorno scoprirà di volere di più, glielo confesserà, così che fra voi sia tutto chiaro e onesto fino in fondo.
Se lui non volesse risponderle o non credesse alle sue parole, ha ben poco da fare. Non può costringere nessuno a prendere una decisione che non sente sua. Se questa relazione è stata davvero condotta su un piano superficiale, si allontani e riprenda a vivere la sua vita. Non ha alcuna colpa di quanto è successo a quest’uomo, durante il suo precedente matrimonio, e non deve farsi carico del suo processo di guarigione, senza il suo consenso.
Eventualmente, chieda la consulenza di un terapeuta che la sostenga in questo periodo.
Buona fortuna!