Ciao, ho 40 anni, io ho una sorella di 43 anni affetta da ciclotimia che purtroppo ha alti e bassi tra il letto per mesi e se si rialza è aggressiva. Distrugge tutto quello che trova se ha momenti di ira, vive nel caos più totale come o peggio di un barbone buttando vestiti qua e là, cicche dappertutto, penne, libri, lime… tutto un gran caos.

Se le provo a dire di riordinare, come stasera, perché viviamo insieme, mi picchia, mi ha presa a schiaffi e per i capelli. L’ho minacciata che se mi toccava ancora chiamavo la polizia, ma non riesco a farlo. Mia madre ha 70 anni, è incapace di proteggermi, e lo è sempre stata fin da quando ero piccola e mi picchiava. Ho paura. Lei ovviamente non lavora, è incapace di gestire qualsiasi cosa, sa solo parlare per ore al telefono. Mio cugino dice che devo farla dichiarare incapace di intendere e volere, ma non ho la voglia ne la minima idea di cosa fare. Penso che devo lasciare la casa di mia nonna dove vivo con lei e tornare a vivere con mia madre. Anche se è ingiusto perché pago io tutte le spese, dato che mia madre ha pochi soldi. Non so come trattare una ciclotimia con attacchi di panico. Il suo carattere adesso è cambiato. È diventata ingestibile, prima mena poi cerca di fare pena per riaprire il rapporto, ma non mi ha mai chiesto scusa per le botte subite. Anche io non le voglio più bene, mi da fastidio fisicamente. Chiedo un consiglio in questa situazione disperata.