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Caro Diamond,
la sua rabbia è comprensibile. Ma quando è iniziato il mènage à trois, sapeva di essere l’ “altro uomo”; quanto meno, la ragazza non si è finta libera per metterla alla prova. Forse, però, sperava di scavalcare il ragazzo ufficiale e di diventare il fidanzato fisso. Non è accaduto, lei ha scelto l’altro, e finalmente questa storia, che storia non è, e non lo è mai stata, è finita. Capisco la sua frustrazione, ma da un punto di vista esterno lo vedo come una liberazione. La ragazza indecisa se ne è andata, lasciandola libero di vivere una vera storia, una storia autentica ed esclusiva, con un’altra ragazza altrettanto libera. Non legga la scelta di lei come un rifiuto e uno schiaffo alla sua autostima. Le ha fatto un favore. Non invidi l’uomo che l’ha portata nella sua casa e che – forse – ignora chi è veramente. Vorrebbe davvero essere al suo posto?
Quanto a raccontare tutto, in un impeto di collera… che cosa ne guadagnerebbe? Si sentirebbe meglio a fare la spia, come un bambino ferito? In questo modo, sì, le potrebbe creare un disagio – che però potrebbe appianarsi subito -, ma lei farebbe la figura dell’ex disperato… È quello che vuole? Non sarebbe meglio analizzare la situazione, anche con l’aiuto di un professionista, che le desse un parere obiettivo, per capire dove anche lei ha commesso qualche passo falso e riprendere i fili della sua vita… finalmente solo sua, e non “vostra”?
Buona giornata!