Beatrice Dugandzija Neuropsichiatra a Milano

Gent.le Sig.ra Emy,

dai pochi dati in mio possesso è difficile ipotizzare il motivo del diverso modo di comportarsi di questo bambino.
E’ però molto importante che lei abbia sempre presente che il disturbo oppositivo- provocatorio cela un profondo disagio psicologico e grande sofferenza nel bambino che ne è affetto.

Tale disturbo origina da dinamiche familiari disfunzionali davvero molto complesse. Ecco perchè è fondamentale che tutta la famiglia venga presa in carico dagli specialisti.

Quello che gli insegnanti possono fare è essere calmi, pacati e autorevoli. E’ fondamentale pertanto:
1)stabilire poche e chiare regole e altrettante conseguenze se tali regole vengono trasgredite;
2)non perdere il governo delle proprie emozione cedendo alle sue provocazioni;
3)validare gli aspetti positivi e ricordarsi che di quanta sofferenza nascondono l’aggressività e l’oppositività.

Se si riesce a mettere in pratica tutto ciò la scuola rimarrà un luogo neutro, dove il bambino potrà imparare cose nuove, fare esperienze relazionali con i pari e gli adulti prive di rabbia e soffernza, acquisire maggiore sicurezza in se stesso e avere più energia per affrontare insieme ai suoi genitori e gli specialisti che li hanno incarico le problematiche familiari.

Cordiali saluti

Beatrice Dugandzija