Beatrice Dugandzija Neuropsichiatra a Milano

Buongiorno Sig.ra,

la prima cosa da fare è escludere le possibile “cause mediche” dell’encopresi (termine medico per indicare l’emissione, in genere involontaria, di feci con una modalità inadeguata per età e contesto sociale e culturale del bambino). Immagino che questo lo abbiate già fatto, tramite il vostro pediatra.

Una volta escluse le possibili cause mediche, l’encopresi va considerata come il sintomo di un profondo disagio psicologico che va assolutamente affrontato.

Per comprendere il disagio psicologico che ha originato tale sintomo è necessario conoscere lo sviluppo emotivo-affettivo della vostra bambina e le vostre dinamiche familiari.

Per porre diagnosi di encopresi bisogna che il bambino abbia compiuto almenno 4 anni. Io però non aspetterei un anno prima di affrontare il problema. La situazione potrebbe incistarsi ulteriormente.

Vi consiglierei pertanto di contattare al più presto un psicoterapeuta dell’età evolutiva. Il suo pediatra sicuramente le saprà dare dei nominativi validi nella vostra zona. Mi può, comunque, contattare per avere indicazioni più precise.

Cordiali saluti
Beatrice Dugandzija