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Buonasera, Niccolò.
Alla tua età è normale che gli innamoramenti siano intensi, ma se diventano un’ossessione è meglio lasciarli raffreddare, almeno un po’. Capita spesso di prendersi una cotta per una compagna di classe e di sentirsi in difficoltà, nel vederla tutti i giorni, ma questo non deve impedire né a te né a lei di vivere serenamente. Riassumendo, tu ti sei dichiarato, lei ti ha risposto, con onestà, di non ricambiarti, e la vostra avventura sessuale è stata fugace e isolata nel tempo. Ora, le infatuazioni e gli innamoramenti non si possono comandare. O ci si innamora o non ci si innamora, c’è poco da fare. Se lei non ti ricambia, non è colpa sua. Ma se l’amore non si può forzare, si può cercare di farlo scemare sempre di più fino a trasformarlo in amicizia. Ed è quello che tu dovresti fare – e lo vorresti, giusto? Per farlo, non devi più pensare di non volerla solo come amica. Se lei ti può dare solo l’amicizia, devi accontentarti. Scoprirai, crescendo, quanto sia importante l’amicizia, nella propria vita! Se puoi, frequentala meno, soprattutto da solo. Non andare spesso a casa sua, incontrarla in alcune circostanze non può far altro che alimentare le tue speranze che, una volta o l’altra, tra di voi possa accadere ancora qualcosa. Esci con gli amici, frequenta altre persone. Limita i messaggi a comunicazioni di servizio. Ricordati che la tua vita va ben oltre questo momento, che è duro, ma solo di passaggio.
Parlane con lo psicoterapeuta con cui inizierai la terapia, a settembre. Può darsi che insieme riusciate a capire perché tu ti sia focalizzato in modo così tenace su una ragazza al punto da essere infelice. Non vale la pena perdere la voglia di vivere a sedici anni per un innamoramento non ricambiato. Come diceva il mio professore di matematica, è più facile non essere corrisposti che esserlo, ma aggiungo io, prima o poi la persone giusta arriverà anche per te.
Buona serata!