Federico Baranzini - Psichiatra Psicoanalista Milano

Buongiorno Fragolina,

ha ragione: la vita non è facile e spesso riseva sorprese e voltafaccia di non facile gestione. Più si cresce e più si percepisce l’insostenibile peso delle respinsabilità e dell’irrevocabilità delle nostre scelte. Tornare indietro da un matrimonio si può, ma dall’essere genitori no.

Avere un tumore, essere operata, il figlio che cresce e la tiranneggia… il lavoro che richiede impegno e fatica… tutto questo deve averla stressata non poco, a partire dai 24 anni… (se non ho calcolato male) non pochi ma certo non tanti per poter prendere delle decisioni così importanti per la propria vita. Non ci spiega come sia giunta a tali scelte ma si possono immaginare alcune motivazioni. Forse per uscire di casa, forse perchè follemente innamorata di un uomo molto più grande di lei (suo marito) o l’illusione di poter “bruciare le tappe” per poter dimostrare qualche cosa a qualcuno… In ogni caso dalle sue parole trapela un senso di insoddisfazione e di grande insicurezza, come di chi appunto si sia “lanciato” verso la vita per vincere la paura, come un “esorcismo” della paura.

Le sue parole lasciano pensare che non si fosse sentita così pronta o che comunque un’area di ambivalenza e “immaturità” non le lasciano tregua tempestandola e rovinando le sue giornate per cui si sente così invidiosa e gelosa della vita -senza problemi- degli altri. Lei proietta sugli altri l’ombra di ciò che vorrebbe per sè o meglio che la sua parte più spaventata desidererebbe: tornare indietro fino, forse, tornare nel pancione di mamma.

Si faccia aiutare, sta sviluppando una sindrome depressiva per cui necessita di supporto e ascolto: si rivolga quanto prima ad uno specialista, psicologo psicoterapeuta o psichiatra psicoterapeuta al quale spiegare e raccontare le sue cose. Ha probabilmente molto bisogno di parlare e di sfogarsi, di sentire che anche se la pancia della mamma non è più praticabile almeno però può esserci nella sua vita di adesso uno spazio e un tempo (quelli della sua psicoterapia) che non “scappano via” .

Cordiali saluti