Questo argomento contiene 4 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  silenziodellaneve 4 anni, 9 mesi fa.

Lui vive con me, ma si sente in colpa per aver lasciato la ex

    Caffè, Grano, Cuore, Coppa, Amore

    Buongiorno! Scrivo qui per la prima volta, spero di esserne all’altezza. Vorrei condividere con voi un’ esperienza bellissima ma così difficile… Quasi due anni fa (io ne ho 32) ho conosciuto un uomo per cui ho letteralmente perso la ragione…non ho fatto pazzie in senso stretto per lui, ma, per un periodo che può definirsi relativamente lungo, mi sono lasciata guidare esclusivamente dall’amore incondizionato che provo per lui e dal desiderio di vederlo felice. Per quel periodo abbiamo vissuto una relazione clandestina, in cui in parole povere, io ero l’amante. Ho messo in campo tutto l’autocontrollo e la razionalità del caso, ma mi rendevo conto di non saper rinunciare ad un amore così grande. Gli ho dato la libertà assoluta di vivermi e mi sono data la liberta di viverlo, senza richieste, senza promesse. Ho sofferto, ma ero completamente assorta nel pensiero dei nostri momenti insieme ed ero forte perché volevo intensamente che, se un’evoluzione del nostro rapporto doveva esserci, sarebbe stato perché in quella lui vedeva la sua felicità e, in quanto tale, non dovevo pretenderla. Da qualche mese stiamo insieme, conviviamo. Anche questo passaggio è avvenuto senza parole, lui si è trasferito da me e io l’ho accolto. Ho l’impressione che tra di noi ci sia un amore tangibile e fortissimo, ma di cui non si parla. Sta ancora combattendo i sensi di colpa per aver lasciato una persona per cui ha provato grande affetto e con cui ha avuto un rapporto lungo e non conflittuale e che ora sta soffrendo molto. Questo gli impedisce di vivere senza freni la nostra storia e a volte lo vedo perso in pensieri bui…ha intrapreso di sua volontà un percorso di psicoterapia per cercare di liberarsi dai suoi demoni. Io ho molto rispetto per i suoi sentimenti e non voglio essere invadente, rispetto i suoi silenzi e a volte li subiscono. A volte il suo tormento mi scatena gelosia, perché trovo eccessivo il suo senso di colpa e lo confondo per nostalgia. Vorrei riuscire a capirlo più a fondo e vorrei che comunicasse un po’ con me . Non lo forzo, non lo incalzo …ma è faticoso a volte. Mi chiedo, vi chiedo come posso aiutarlo e aiutarmi….ho pensato che potrei leggere qualche testo che mi aiuti ad andare oltre l’egoismo e la gelosia, che mi aiuti a capirlo meglio. Avete qualche consiglio? Grazie infinite

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Buonasera.
    È comprensibile che il suo compagno sia angosciato, per questa situazione. È consapevole di aver raggiunto la propria felicità personale ferendo una donna che non gli ha fatto nulla di male, e si sente a disagio. Ha bisogno di tempo per accettare quello che fatto e riappacificarsi con sè. È significativo che abbia scelto di seguire un percorso di psicoterapia. Significa che sta soffrendo e ha bisogno di chiarire alcune cose con se stesso, per poter vivere appieno la sua nuova storia con lei.
    Per quale motivo lei si sente infastidita alla sua tristezza? Teme forse che pensi ancora alla sua ex e, magari, che decida di ritornare con lei? Si sente in colpa per essere stata la causa della fine della loro storia?

    In questo momento, non so quanto possa fare di più di quanto stia già facendo, per lui, ovvero rispettare i suoi silenzi e il suo turbamento. Lavori invece su se stessa. Se si fida di lui, si rilassi e veda nel suo turbamento la prova della sua rettitudine e del forte sentimento che prova per lei. Se fosse un uomo “leggero”, non si porrebbe domande e vivrebbe la vostra storia con disinvoltura, e magari un giorno potrebbe lasciare lei con la medesima leggerezza. Il fatto che si metta in discussione può essere invece un esempio della sua integrità morale, del suo desiderio di essere corretto fino in fondo con chi rispetta.
    Non è cosa da poco.
    Buona serata!

    Risposta
    silenziodellaneve

    Grazie per la sua risposta, dottoressa. Condivido il suo pensiero, mi fido di lui. A volte sono infastidita dalla sua tristezza perché temo che vi si nasconda una sorta di nostalgia verso la sua relazione precedente e irrazionalmente emerge la gelosia. Non mi sento in colpa per la fine della loro storia, che evidentemente era finita prima che io arrivassi. Anch’io anni fa ho posto fine ad una relazione lunga, con l’aspettativa, dall’altra parte, di formare una famiglia…ma non ho vissuto la fase tormentata del senso di colpa e forse per questo faccio fatica a volte a comprenderlo. Tutti noi abbiamo modi e tempi diversi per elaborare le nostre scelte, me lo ripeto…

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Buonasera!
    Anche la gelosia verso la sua relazione precedente è un sentimento comprensibile. Ma come, stai con me e ti tormenti per la ex?
    Chissà, magari il suo compagno si sente deluso da se stesso, non si aspettava di poter lasciare una donna per un’altra, e/o si sente in colpa per aver fatto male alla ex senza che se lo meritasse – è più facile lasciare quando si lanciano accuse o, come nel suo caso, dopo una storia tormentata. Oppure, visto che dice che la loro relazione era già agonizzante prima che lei arrivasse, vuole capire dove ha sbagliato con la ex, se mai è accaduto, per non ricadere nella stessa situazione, con lei.
    La incoraggio a essere ancora paziente, almeno per un po’. Gli conceda ancora un po’ di tempo per accettare le sue scelte e imparare a viverle senza troppi rimpianti.
    Buona serata!

    Risposta
    silenziodellaneve

    Grazie per l’incoraggiamento dottoressa! Portero’ pazienza…quant’e’ difficile pero’! Vorrei leggere qualcosa, che mi aiuti ad aiutarlo o anche solo a stare meglio io… Ha qualcosa da consigliarmi? Grazie infinite!

    Risposta
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