Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dr.ssa Federica Serafini Dr.ssa Federica Serafini 1 anno, 9 mesi fa.

Mi ha tradito perché cercava calore umano

    Buonasera,

    Da circa un anno e mezzo ho una relazione con un ragazzo di cinque anni più giovane di me. Io ho trentatré anni e lui ne ha ventotto. Lui è americano e vive negli Stati Uniti. Quando ci siamo conosciuti e presto innamorati, mi trovavo nel suo paese per motivi di lavoro. Sono rimasta per quasi un anno.

    Ai tempi avevo una situazione sentimentale complicata. Avevo una relazione da diversi anni che da un anno, ormai, non funzionava e si muoveva tra mille problematiche, ma in seguito a diverse vicissitudini passate avevo sviluppato per il mio compagno di allora una sorta di dipendenza e non riuscivo a troncare. Poi l’incontro con questo ragazzo. Dopo una resistenza iniziale mi sono abbandonata alle emozioni, iniziando quindi una sorta di relazione parallela con lui. Lui conosceva perfettamente la mia situazione in Italia, e per questo ci siamo imposti di vivere questa relazione senza pensare troppo al futuro. Facile a dirsi e meno a farsi. Dopo alcuni mesi passati insieme sono dovuta rientrare in Italia per un breve periodo, prima di tornare nuovamente negli Stati Uniti per ulteriori mesi. Al ritorno ho chiaramente rivisto il mio compagno di qui. L’impatto è stato difficile e per certi versi traumatico. Non sapevo cosa fare e non ero pronta a troncare, ma contemporaneamente trascorrevo i miei giorni in Italia nei sensi di colpa e nel terrore di perdere quello che avevo trovato oltreoceano.

    Con il mio partner di qui c’è stato un avvicinamento sessuale solo una volta, durante il quale non sono riuscita ad arrivare fino in fondo. Tutto quello che sono riuscita a dire è che stavo valutando se chiudere il rapporto. Quando sono ripartita era chiaro ad entrambi che al mio ritorno definitivo avremmo avuto affrontare questa situazione.

    Di tutto questo ho informato costantemente il ragazzo che stava aspettando il mio ritorno in America. Nonostante cercasse di controllare le sue reazioni ed essere ragionevole, era chiarissimo che la cosa lo avesse ferito. Lo notavo dalla freddezza delle sue risposte. Una volta di nuovo lì, quando ho avuto modo di spiegargli meglio i dettagli e il come ero ripartita dall’Italia, tutto è tornato presto come prima. Mi diceva che capiva quanto era stato difficile, per me, creare questa distanza con il mio compagno di qui, e che riusciva a vedere nel mio comportamento un gesto d’impegno e di amore. I mesi successivi, fino al mio ritorno definitivo, sono stati meravigliosi. Ci siamo lasciati con un viaggio aereo prenotato, che lo avrebbe portato a distanza di tre mesi in Italia, da me, per qualche settimana.

    Al mio ritorno in Italia ho subito troncato la mia precedente relazione. Da lì è iniziato il conto alla rovescia per quella visita tanto desiderata. Chiarisco che in questa fase, nonostante avessi risolto la mia situazione sentimentale, restavano ancora tutte le incertezze riguardo alla possibilità di portare avanti un rapporto vivendo in due diversi continenti. Lui sembrava subire l’effetto negativo di queste incertezze più di me, e stranamente, dopo che ho chiuso la mia relazione di qui, manifestava anche una maggiore insicurezza. Ad esempio, si è detto più volte certo del fatto che avrei presto trovato qualcuno in grado di farmi innamorare e rendermi felice, mentre lui era lontano e non poteva farlo. Le mie rassicurazioni non sembravano sortire grande effetto.

    Poi finalmente è arrivato da me. All’incontro sembravamo due ragazzini innamorati per la prima volta nella loro vita. Due giorni meravigliosi e poi, la terza sera, quel colpo al cuore. Stavamo parlando – in generale – di amore e solitudine, e quasi per caso mi ha detto che al mio secondo e definitivo ritorno in Italia si è sentito terribilmente solo e smarrito, e che desiderava terribilmente delle labbra da baciare e un po’ di calore. Non avrei mai voluto chiedere ma la domanda mi era stata quasi suggerita, e così ho domandato se fosse successo qualcosa in quei tre mesi in cui eravamo lontani. E’ a quel punto che mi ha raccontato di quei due incontri. Meno di un mese prima di venire da me, ha incontrato una ragazza – una sua vecchia conoscenza – in un locale. Un drink e due chiacchiere, e lui l’ha invitata a seguirlo a casa. Ancora chiacchiere e ancora un drink sul balcone, poi baci e poi il resto. Dice che non hanno avuto un rapporto completo ma non so cosa credere al riguardo ed onestamente non so quale differenza possa fare. Il giorno successivo lei lo ha contattato nuovamente e lui non ha detto di no. Lei lo ha raggiunto nuovamente a casa. Dice lui che l’incontro è stato così fallimentare che da quel momento nessuno dei due ha ricercato l’altro. Di tutto questo, con me, non ha fatto cenno al momento, nonostante continuassi a scrivergli e a dirgli parole d’amore, alle quali rispondeva con altrettanto trasporto. L’impatto di questa notizia è stato dolorosissimo per me. Quella notte è stata terribile. Alla rabbia iniziale è subentrata una delusione e un dispiacere incontenibile. Lui mi ha chiesto perdono in ogni modo possibile. Ha pianto con me non sapendo che fare e suggerendo di anticipare il ritorno. A quel punto ho fatto forza su me stessa imponendomi di essere lucida e così, con non poca difficoltà, abbiamo concluso le nostre settimane insieme immersi nella felicità, facendo fronte alle mie crisi di pianto che arrivavano di tanto in tanto, senza preavviso.

    Mi ha detto che si sentiva perso quando questo è successo. Che aveva bisogno di dimostrare a sé stesso che aveva ancora il controllo della sua vita.

    Che non aveva nessun particolare interesse per questa ragazza, ma che ricevere attenzioni e un po’ di calore umano, e sentire che la sua presenza rendeva felice qualcuno lo faceva stare bene.

    Dice di non aver avuto il coraggio di parlarmene subito perché sono ed ero anche in quel momento, tutto quello che lui desiderava e non voleva rischiare di rovinare quelle settimane insieme così vicine, e che aspettava da così tanto. Mi ha giurato che non è affatto quel tipo di uomo che tradisce per sua natura, e che lo fa soffrire moltissimo aver fatto questo proprio a me. E’ ripartito dalla sua visita in Italia promettendomi che avrebbe riconquistato la mia fiducia.

    Da parte mia, ho creduto alle sue parole ed ho deciso di volermi impegnare a superare questo fatto. Vivo tuttavia un grande dissidio interiore. Da una parte credo di avere ormai interiorizzato le ragioni alla causa di questo episodio, e riconosco anche che la mia situazione sentimentale iniziale e il mio comportamento di allora può aver causato dei problemi. Dall’altra però, continuo a sentirmi tradita per la fiducia riposta in lui, e penso che mentre – da qui – io avevo posto fine alla mia relazione con non poca difficoltà, e mi ero messa in sua attesa, lui ha fatto tutt’altro.

    E’ tornato a trovarmi per qualche giorno da poco ed è stato di nuovo bellissimo ma io non riesco ancora ad affrontare questo argomento senza avere reazioni emotive, al punto tale che cerco di evitare il discorso in ogni modo. Di tanto in tanto il dolore riaffiora senza preavviso, come ora ad esempio – e questo è il motivo per il quale mi trovo qui a scrivere.

    Per le feste Natalizie tornerò da lui. Stiamo facendo progetti per il futuro, cercando di capire come e chi dei due potrebbe spostarsi. Ci amiamo moltissimo ed io vorrei tanto riuscire a mettere definitivamente una pietra sopra a questo episodio.

    Avrei bisogno di una lettura esterna di questa storia, e di capire se c’è qualcosa che posso fare per cancellare definitivamente quest’ombra da questa meravigliosa storia d’amore, alla quale tengo così tanto.

    Grazie mille anticipatamente,

    Sara

    Risposta
    Dr.ssa Federica Serafini

    Gentile Sara
    Se ci si ama tutto può essere perdonato, dipende solo se lei ha o meno la volontá di farlo….
    La vostra storia è importante? Seria? State decidendo di trasferirvi? Allora un errore ci può anche essere da parte di entrambi…. Perchè gli errori quanto le buone cose in una coppia si fanno insieme….
    Amatevi e andate oltre… In una nuova vita in cui poter passare oltre il vostro inizio poco sereno!
    Vi auguro di organizzarvi una splendida vita insieme!
    Dott.ssa Federica Serafini

    Risposta
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