Questo argomento contiene 13 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Mia 4 anni, 4 mesi fa.

Schiacciata dal senso di colpa e dalla paura del giudizio altrui!

    Scrivo qui perché non so più come fare ad avere un aiuto per il mio problema. Vorrei andare da uno psicologo, ma non posso perché i miei genitori e il mio fidanzato non conoscono il mio stato d’animo, e andare da uno psicologo significa per forza renderli partecipi del mio problema (cosa che io non voglio perché non me la sento), perché i miei dovrebbero pagare le sedute (tra l’altro non ce la passiamo bene economicamente) e perché non posso sparire per una, due ore senza dire al mio fidanzato dove sono andata se me lo chiede, o dicendogli una bugia.

    Due anni fa, intrattenendo dei rapporti con delle persone, ho mentito su alcune cose che io reputavo sciocchezze o comunque poco importanti, senza dar loro peso, perché se avessi immaginato che avrebbero influito così sulla mia vita, non avrei preso la questione così alla leggera. Loro però non erano della mia stessa opinione, e quando hanno capito che su alcuni aspetti ero stata meno sincera che su altri, si sono scatenati contro di me, usando anche epiteti poco carini. Onestamente, per quanto ho ritenuto alcune reazioni eccessive, non mi sono mai sentita di biasimarli, mi sono sentita terribilmente in colpa, mi sono pentita subito, insomma, ho riconosciuto che non ero totalmente esente da colpe e ho giurato a me stessa che mai più avrei fatto qualcosa di simile.
    Il problema è che da due anni a questa parte la mia vita si è stravolta. Mi vergogno di me stessa, forse ingigantendo la cosa più del dovuto, vivo nel terrore che le persone intorno a me possano, venendo a sapere di questa cosa, voltarmi le spalle e trattarmi come quello che probabilmente sono, una cattiva persona. Mi sento peggiore di chiunque, una persona da biasimare, sono delusa da me stessa, non riesco a superare il fatto che ho commesso un errore che neanche è da me, mi sento disgustosa, pessima, non ho più alcuna stima positiva di me. Ma l’aspetto più brutto è un altro: da allora, se vedo persone che conosco con cui sto nella stessa stanza che parlano sottovoce tra loro, vado subito in paranoia, e penso immediatamente stiano parlando di me come merito, cioè male, raccontandosi tra loro quello che ho fatto. Mi vergogno di me stessa e mi sento angosciata, depressa, sto male davvero perché penso di meritare ogni rimprovero, ogni risata o bisbiglio maligno. So di aver bisogno d’aiuto, ma non lo posso ricevere e da sola diventa ogni giorno più difficile.

     

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Buonasera.
    Aver preso coscienza di un errore – la menzogna – ed essere decisa a non ricaderci più le fa onore. É lodevole che non voglia andare di nascosto da uno psicologo, ma mi sembra di ravvisare un problema di autostima che potrebbe venir trattato durante colloqui mirati. Non deve mentire su dove va, e neppure sentirsi in dovere di raccontare alla sua famiglia qual è il suo problema. É sufficiente che dica di aver bisogno di qualche seduta per risolvere un problema, senza entrare nel dettaglio – ha pur diritto alla sua privacy. Se insistessero, può dire la verità: difficoltà a volersi bene, a capirsi. Non deve pensare che la psicoterapia si svolga necessariamente per anni e anni, con numerose e costose sedute. La durata è proporzionale al problema e alla risposta del paziente.
    Come le dicevo, ravviso un crollo importante dell’autostima, che deve essere nuovamente valorizzata. D’accordo, ha commesso un errore, ma chi non ne commette? Chi l’ha criticata tanto aspramente è esente da difetti? Non credo. Per quanto riguarda le presunte cattiverie che immagina vengano dette alle sue spalle, non sono altro che proiezioni del suo senso di colpa: io sono cattiva, quindi gli altri parlano dei miei peccati. In verità, penso che gli altri abbiano anche altre cose a cui pensare… Non interpreti ogni cosa come diretta verso di lei. Non si vergogni troppo per il passato e prosegua a testa alta assecondando i suoi buoni propositi. E si perdoni.
    “E’ tempo che tu smetta di cercare fuori di te tutto quello che a tuo avviso potrebbe renderti felice.
    Guarda in te, torna a casa.” Osho

    Risposta

    Grazie per la risposta, l’apprezzo molto.
    Purtroppo per me l’opinione di chi mi sta intorno ha sempre contato più del dovuto, e non riesco ad accettare che dopo una vita passata a cercare di comportarmi correttamente per essere considerata una persona di un certo tipo, uno stupido passo falso possa distruggere tutto e farmi considerare un mostro o una persona da evitare come la peste. Ci sto male soprattutto perchè questa volta sono consapevole di essere dalla parte del torto, so di non potermi difendere in modo opportuno perchè sono io la prima a biasimarmi fortemente e a considerarmi una pessima persona.

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Buongiorno! E’ probabile che lei abbia commesso un errore, ma è davvero sicura di aver compromesso in modo così drastico i suoi rapporti con l’esterno? Non è invece possibile che il suo senso di colpa sia così schiacciante da portarla a vedere la realtà in modo alterato? Nessuno è esente da errori, nemmeno le persone che sembrano migliori. Lei si comporti in modo corretto e lasci che il tempo testimoni per la sua onestà. Sono sicura che le persone che la circondano si renderanno conto che è più sincera lei di molte altre, perché le azioni contano più delle parole.
    E non si consideri una brutta persona. Una brutta persona non avrebbe preso coscienza del problema, mi creda. Buona giornata!

    Risposta

    Buongiorno a lei!
    Mi creda, non mi peserebbe così tanto il giudizio altrui se non fossi io la prima a giudicarmi così pesantemente. Non è la prima volta che qualcuno non usa parole al miele nei miei confronti, ma prima era diverso, perchè dipendeva da una incompatibilità caratteriale, dalla mia rigidità, dalla mia personalità poco incline alla confidenza e un po’ chiusa, e questo lo accettavo e lo capivo, perchè ognuno è fatto a modo suo e per 10 persone a cui non piacevo, ce n’erano altre 10 a cui potevo piacere.
    Stavolta però è diverso, nessuno apprezzerebbe una persona che all’apparenza è in un certo modo e poi invece mente come ho fatto io. Mi sento un enorme bluff, una scommessa persa, una enorme delusione per me e per gli altri. E’ una sensazione di inadeguatezza con cui convivo da un anno e mezzo e che spesso è invalidante, perchè mi porta a nascondermi per paura del confronto (ma forse un confronto sarebbe la cosa migliore, piuttosto che le chiacchiere alle spalle) e che mi fa sentire ansiosa e paranoica al punto di trascurare lo studio con gli esami alle porte.
    Buona giornata anche a lei…

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    “Non mi peserebbe così tanto il giudizio altrui se non fossi io la prima a giudicarmi così pesantemente”. Infatti, quello che dovrebbe fare è un lavoro su se stessa, per imparare ad accettare l’errore e a non ingigantirlo oltre il necessario. Ripeto, tutti sbagliano, anche chi la giudica – siamo tutti umani. Per questo fin dalla prima risposta le consigliavo un confronto con uno specialista, anche per poche sedute soltanto, per risolvere qualche aspetto del problema. Non si rovini la vita per la proiezione distorta delle sue paure.
    Buona giornata!

    Risposta

    Spero di riuscire ad andarci, sarà difficile ma ci proverò perchè sono consapevole di averne bisogno davvero…
    grazie ancora per tutte le risposte, buona giornata!

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Mia, si possono effettuare terapie anche tramite skype. Si inizia sempre da un piccolo passo e poi si può anche correre. Buona giornata!

    Risposta

    si, l’ho letto da qualche parte in internet, ma ho letto che sono comunque a pagamento, per cui a quel punto preferisco avere un confronto reale, faccia a faccia con il medico….

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Sì, purtroppo anche i professionisti hanno le bollette da pagare… Concordo sulla scelta “faccia a faccia”. Ci faccia sapere come va!

    Risposta

    Certo, ed è anche giusto, dopo una vita di sacrifici e studio 🙂 ho un’ultima domanda: lei quindi crede che la consulenza via skype non sia efficace come quella fatta in studio? Perchè io credo che non lo sia, onestamente…

    Risposta

    Gentile dottoressa, le scrivo per informarla che ho esposto per sommi capi il problema ai miei genitori i quali, dopo una forte titubanza iniziale, hanno acconsentito a farmi incontrare una specialista che loro ritengono affidabile. Oggi pomeriggio la contatteremo e inizierò questo percorso, sperando che mi porti a raggiungere finalmente un equilibrio.
    Ci tengo a ringraziarla perchè se non fosse stato per le sue risposte, non sarei mai riuscita a prendere in mano la situazione e mi sarei crogiolata nel dolore a tempo indeterminato.
    Buona giornata, grazie di cuore.

    Risposta
    Dr.ssa Federica Leva

    Bravissima, Mia! Mi fa molto piacere quello che scrive e, se volesse, mi tenga aggiornata!
    Buona giornata!

    Risposta

    Volentieri! 🙂 Buona giornata a lei!

    Risposta
Rispondi a: Schiacciata dal senso di colpa e dalla paura del giudizio altrui!
Le tue informazioni:





<a href="" title="" rel="" target=""> <blockquote cite=""> <code> <pre> <em> <strong> <del datetime=""> <ul> <ol start=""> <li> <img src="" border="" alt="" height="" width="">

Risposta